Coppola: "Il Napoli può battere il Milan grazie al Maradona", poi prevede il man of the match
Interessanti dichiarazioni del doppio ex Nando Coppola affidate a Luca Cerchione prima di Napoli-Milan di Champions.

Nando Coppola, nel Napoli, ci è calcisticamente cresciuto ed è rimasto legato al club azzurro anche ad anni di distanza. Nel Milan ha vissuto più di un'esperienza: nel 2006 prima e nel 2010 poi, per tornare in rossonero due anni più tardi, fino al rientro al Bologna. Luca Cerchione, giornalista di 1 Football Club ed editorie de Il Sogno nel Cuore, l'ha intervistato per il quotidiano Il Roma in vista della sfida di Champions League di stasera. Vi riportiamo un estratto delle dichiarazioni dell'ex portiere: "[...] Il Napoli non è riuscito a raccogliere molto nel doppio confronto contro i rossoneri? Vanno sempre fatte analisi che siano accurate. Fermarsi al risultato sarebbe riduttivo. La sconfitta subita in campionato è certamente eclatante. È tuttavia il merito di un Milan che ha saputo imporre un grandissimo atteggiamento. Escludo, a tal motivo, eventuali rilassatezze ‘ da classifica’ dei partenopei. [...] In Champions, invece, potremmo raccontare di parate decisive di Maignan, di salvataggi sulla linea".
Al ritorno, proprio il Maradona potrebbe essere un fattore determinante: "Assolutamente sì. La passione, la voglia di raggiungere un traguardo storico sapranno e dovranno prevalere. Le poche volte che sono tornato a Napoli, ed ho girato per la città, ho avvertito una energia ed un entusiasmo incentrate soprattutto sullo straordinario percorso europeo della squadra. C’è, dunque, un obiettivo storico da raggiungere, ed il pubblico saprà fare la sua parte. Ho letto, in tal senso, delle recenti polemiche. Non ne sono pienamente informato, e preferirei non sbilanciarmi. Le polemiche, così come gli alti e bassi, ci sono sempre stati. A prescindere da tutto, pertanto, Il Maradona, per me ancora San paolo (ride n.d.r), saprà rivelarsi fattore decisivo”.
"La sfida nella sfida, tra Maignan e Meret, è stata ampiamente vinta dal francese? Va anche detto che il portiere francese è stato sollecitato maggiormente. Maignan è un portiere davvero forte, che ha mostrato di meritare una maglia come quella rossonera, e di poter raccogliere la difficile eredità di Donnarumma. Per quanto riguarda Meret, parliamo di un portiere ormai già scudettato. Alex paga probabilmente il peso degli episodi, quasi sempre decisivi in sfide di questo tipo".
"[...] Osimhen potrà essere l’uomo della partita, al ritorno? Sicuramente. Lo è stato spesso, e credo potrà esserlo anche al Maradona. L’impiego del nigeriano sarà un rischio calcolato, ma saprà essere determinante”.
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