Conte: "Rammarico a Copenaghen. Ringrazio le Curve. Tanti infortuni"
Antonio Conte, tecnico della compagine azzurra, ha parlato ai microfoni di DAZN, dopo la vittoria contro il Pisa: "Mi aspettavo un'annata complessa.

Il Napoli ha conquistato la qualificazione alla prossima Champions League grazie al successo contro il Pisa, traguardo importante per gli azzurri. Antonio Conte, allenatore della compagine partenopea, ha parlato ai microfoni DAZN dopo il successo in terra toscana.
Conte a DAZN dopo Pisa-Napoli
"Nel giorno della mia prima intervista a Dimaro ero stato chiaro: mi aspettavo un’annata complessa. Anche per questo ho deciso di rimanere. Sono arrivati tanti giocatori, visto che nella stagione precedente la rosa era striminzita sotto il profilo numerico. Non potevo prevedere tutti questi infortuni gravi. Non si tratta di noie muscolari, ma stop di 4-5 mesi che non dipendono da niente e da nessuno. Ho dovuto far fronte a ostacoli non preventivabili. Devo fare i complimenti ai calciatori, soprattutto chi è rimasto indenne è riuscito a darci una grossa mano. Siamo rimasti nelle posizioni alte della classifica, ci siamo qualificati in Champions ed è un traguardo tutt’altro che scontato".
Il pensiero alle curve
"Voglio rivolgere un pensiero alle curve. Loro, a differenza di altri, hanno capito il momento e sono stati eccezionali. A volte chi vede le gare pagando il biglietto riesce a cogliere le sfumature meglio di tanti altri, nessuno ha rimarcato abbastanza che abbiamo vinto una Supercoppa giocandocela con Bologna, Inter e Milan".
Il rammarico di Copenaghen
"Il percorso del biennio è importante, pur con il rammarico di quella gara a Copenaghen. Una rimonta causata anche dai tanti infortuni. Qualcuno ci ha dipinto come un disastro, ma da ciascuna situazione si può sempre crescere. Siamo vivi, abbiamo raggiunto l’obiettivo che consente al Napoli di restare competitivo in prospettiva futura. Ci confrontiamo con molti top club e sappiamo che le difficoltà nel vincere a Napoli non sono paragonabili a quando accade altrove".
Il futuro
"Il mio futuro? Il presidente conosce il mio pensiero, ma non da oggi. Stanno già lavorando per il futuro, aspettiamo l’ultima partita e poi con la proprietà diremo cosa è stato partorito. E’ già un mese che ho esposto la mia volontà, ma ora dobbiamo concentrarci sulla gara con l’Udinese. Mancherei di rispetto al presidente e alla nostra amicizia se anticipassi oggi qualcosa", ha concluso.
CAMPIONATO - 17/05/2026Neres ha quasi recuperato, ma i giochi sono fatti: adesso è troppo "tardi"
INTERVISTE - 17/05/2026Lazio, Sarri: "Quest'anno non mi è piaciuto, così meglio separarsi". E cita il Napoli
CAMPIONATO - 17/05/2026De Laurentiis, nessun post social per la Champions. Due ipotesi dietro il silenzio del patron
COPPE - 17/05/2026La SSC Napoli festeggia la Champions: "Ci aspettano ancora tantissime notti magiche"
INTERVISTE - 17/05/2026Esposito: "Rinnovate Meret, alle sue spalle Falcone o Montipò. Via Milinkovic"
INTERVISTE - 17/05/2026Di Lorenzo: "Durante la tempesta sempre uniti. Il nostro obiettivo per la prossima stagione"

Uno dei Napoli peggiori dell'era De Laurentiis
Perché Milinkovic-Savic non è un portiere adatto al Napoli
Anan Khalaili, chi è il calciatore che piace al Napoli: il baby Hakimi
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
