Conte: "Dobbiamo terminare il nostro lavoro. Se resto al Napoli? I tifosi mi chiedono altro. Lobotka è rientrato"
Conferenza stampa di Antonio Conte alla vigilia di Napoli-Genoa, gara valida per la 36esima giornata del campionato di Serie A.

Rush finale di campionato in Serie A, il Napoli sfiderà il Genoa per la 36esima giornata del campionato di Serie A. Si tratta di una gara da vincere per la compagine partenopea per avvicinarsi ulteriormente alla vittoria di un clamoroso quarto Scudetto. Antonio Conte, tecnico del Napoli, ha parlato in conferenza stampa dal centro tecnico di Castel Volturno.
Le parole di Antonio Conte: "Dobbiamo continuare, dobbiamo cercare di finire il lavoro, mancano tre partite. Il lavoro non è ancora finita, amma faticà, dobbiamo continuare in maniera seria. Le sensazioni della gente in questo momento? In questa settimana sono stato un po' di più a casa per vari motivi, ma ho comunque avuto tempo di frequentare la città e tastarne il polso, ho trovato grande responsabilità da parte dei tifosi, sto trovando molta maturità, ma ovvio che si sogni come lo facciamo noi. La gente mi dice la cosa più bella che si possa sentire, 'grazie'. Questa per noi è la soddisfazione massima per noi".
"Come sta Lobotka? Ieri è rientrato in gruppo, si è allenato anche oggi. Abbiamo ancora domani mattina come test di rifinitura per prendere la migliore decisione importante, è un giocatore fondamentale per noi, è un centrocampista molto forte. Non vorrei farne a meno. Neres? Ieri è tornato ad allenarsi parzialmente con noi, oggi ha fatto allenamento, penso che possa venire in panchina con noi".
"Buongiorno? E' ancora fermo, non ha ripreso le attività, forse la settimana prossima potrebbe incrementare il lavoro. C'è più difficoltà. Juan Jesus ha una voglia di morire di tornare, ma i dottori frenano. Mi piace molto la loro voglia".
"Se resto a Napoli? I tifosi in questo momento non mi fanno questa domanda, quindi può non interessare la risposta. Mi chiedono dello Scudetto e io rispondo che ci proveremo. Il resto è noia...".
"Giocheremo dopo l'Inter? La pressione a prescindere comunque ci sarà, dobbiamo essere bravi a indirizzare la pressione in maniera positiva. Dobbiamo restare concentrati, dobbiamo avere voglia e motivazione. Le prossime due partite le giocheremo in contemporanea che è molto meglio. Per noi comunque non cambierà niente, dobbiamo pensare al nostro. Il Genoa ha reso difficile la vita a tante squadre, verranno a Napoli a giocarsi la partita, vorranno fare bella figura".
"Genoa? Sarà una gara difficile perché noi ci giochiamo la vita a livello sportivo, loro vorranno fare bella figura. Ci sarà sold-out, sarà un ambiente bello carico. Nessuno depone le armi prima di giocare".
"Come si evita il troppo entusiasmo in questo momento? E' una domanda che sento dalle ultime 10 giornate, la risposta è sempre la stessa, ogni partita è una finale. Dobbiamo vincere la partita in campo, dobbiamo essere focalizzati nel fare le cose per le quali ci alleniamo. Sicuramente c'è pressione, dobbiamo essere bravi ad avere la forza di continuare a fare quello che abbiamo fatto fino ad ora".
"Cosa ha funzionato di più in questo Napoli? Parte tutto dalla testa, dobbiamo sudare la maglia e questo lo stiamo facendo sempre. Poi ci sono le gambe che vanno allenatore. Ma è la testa che muove tutto. Poi c'è la resilienza, andare oltre l'ostacolo e la fatica", ha concluso.
Per rivedere la conferenza stampa in video clicca sul play sottostante:









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