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Conte: "Kvara? Sappiamo come andare avanti, a gennaio già quattro cessioni. Atalanta? Non è una partita Scudetto"

Conferenza stampa di Antonio Conte alla viglia della gara di campionato contro l'Atalanta. "Questo è un altro Napoli, con la partenza di Kvara siamo diversi dal Napoli dello scudetto".


Alessandro SepeAlessandro SepeDirettore responsabile

17/01/2025 14:02 - Interviste
Conte: Kvara? Sappiamo come andare avanti, a gennaio già quattro cessioni. Atalanta? Non è una partita Scudetto
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Il campionato di Serie A è giunto alla sua 21esima giornata, il Napoli affronterà in trasferta l'Atalanta. Mister Antonio Conte ha parlato in conferenza stampa. "Sarà possibile vincere senza Kvara? Se analizziamo in maniera oggettiva, questa squadra rispetto all'anno scorso è senza tre calciatori. Sono dati oggettivi. A livello soggettivo ognuno può dire la propria. Ripenso anche a Mario Rui o Kim che nell'anno dello scudetto giocavano titolari. Questo è un altro Napoli, con la partenza di Kvara siamo diversi dal Napoli dello scudetto. Neres è il post Kvara o mi aspetto qualcosa sul mercato? E' una domanda che dovete fare il direttore, sono venuto qui per aiutare il Napoli sicuramente in un momento di difficoltà, ho sposato questo club perché avevo il piacere di vivere un'esperienza a Napoli. Sappiamo quali sono i nostri limiti rispetto ad altri club, allo stesso tempo dobbiamo essere ambiziosi. Senza l'ambizione non possiamo essere tra le prime squadre del campionato. A prescindere da cosa accade dobbiamo lavorare e pedalare a testa. Oggi sono molto concentrato sulla squadra, stiamo facendo qualcosa di bello e devo cercare di tutelare questi ragazzi".

"Gap con l'Atalanta? Di recente hanno vinto 11 partite consecutive, è una squadra forte e consapevole. Hanno vinto l'Europa League battendo la squadra che ha vinto il campionato di Germania. L'Atalanta è una realtà già da un po' di tempo, vincendo hanno acquisito autostima e consapevolezza. Se la possono giocare con tutti, anche con il Real Madrid. Non so come finirà la partita di domani, ma abbiamo sicuramente bisogno di queste partite contro squadre forti, solo così possiamo misurarci e capire quanto dobbiamo lavorare ancora per sperare di vincere un giorno".


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"Il giocatore e il club hanno deciso di trovare una soluzione di uscita, il gruppo ha già mentalizzato questa uscita. La realtà quotidiana t'impone di metabolizzare subito, dobbiamo impegnarci ancora di più per sopperire alcune situazioni che possono creare difficoltà alle squadre. La classifica? Personalmente non credo che quella con l'Atalanta sia una sfida Scudetto, dobbiamo ancora fare degli step. Per me è ancora troppo presto, andiamo avanti e dobbiamo continuare a fare punti. Andremo a Bergamo con la consapevolezza di non essere impiccati dal risultato, ma sono sfide che ci devono far capire tante cose".

"La passione dei tifosi del Napoli? La passione è l'unica cosa che non puoi togliere a un tifoso napoletano, c'è grande attaccamento alla squadra. E' inevitabile con la squadra prima in classifica ci sia una passione ancora più forte. Noi dobbiamo alimentare questa passione dando sempre tutto in campo fino all'ultima goccia di sudore".

"Squadre accreditate per lo Scudetto come Juve e Milan sono attardate, il Napoli è lì e sta anche giocando bene. E' la svolta? E' difficile vincere i campionati o entrare in zona Champions se non produci qualcosa di bello e produttivo, poi ci sono situazioni più pompate ed altre meno a livello mediatico per vari motivi. Quando tu produci così tanti punti, non penso sia fortuna o un caso oppure perché altre stanno facendo meno. Noi stiamo crescendo, non è stato semplice, ci siamo adattati a tante situazioni, pure a tempistiche con arrivi all'ultimo momento, impostando la squadra diversamente all'inizio, ma la loro disponibilità mi ha permesso di trovare l'assetto giusto ma col background nostro quello che già avevamo fatto e torna sempre utile", ha concluso il mister partenopeo.

Per rivedere la conferenza stampa in video clicca sul play sottostante:

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Alessandro SepeAlessandro Sepe
Direttore responsabile e co-fondatore di AreaNapoli.it, è giornalista pubblicista dal 2013. Laureato in letteratura e storia italiana, è da sempre appassionato di calcio e di giornalismo sportivo.

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