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Conte: "Andai a ristorante con Vialli, capii tutto. Ho rischiato la pancreatite"

Il tecnico del Napoli, Antonio Conte, attraverso l'intervista rilasciata a Federico Buffa, ha raccontato la sua esperienza al Tottenham.


Gaetano BrunettiGaetano BrunettiGiornalista

14/06/2025 14:53 - Interviste
Conte: Andai a ristorante con Vialli, capii tutto. Ho rischiato la pancreatite
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L'allenatore del Napoli Antonio Conte, si è raccontato ai microfoni di Federico Buffa Talks su Sky Sport. Sulla sua esperienza in Premier League ha rivelato: "Al Tottenham è stato un anno difficile. Arrivo a novembre con loro noni in classifica e finiamo in Champions superando l'Arsenal e conoscete la rivalità tra i due club. Per loro andare in Champions era come vincere la Premier. All'ultima giornata si festeggia l'entrata in Champions nello spogliatoio".

"Io chiamo il mio staff e gli dico: non ci abituiamo a questi festeggiamenti. Non si festeggiano queste cose. Noi siamo abituati a festeggiare altre cose. Ok, bella impresa, ma al tempo stesso capiamo che tipo di festeggiamento è. L'anno dopo parlo con alcuni calciatori e loro ci tenevano continuassimo il nostro percorso al Tottenham, ma io avevo firmato un anno e mezzo per capire che situazione avrei trovato. L'anno dopo capitano un po' di cose, muore Gian Piero Ventrone per una leucemia in quindici giorni ed è una mazzata tremenda a livello affettivo e psicologico e non è stato facile. Poi va via anche Gianluca Vialli con cui mi ero visto il mese prima a ristorante con mia moglie. L'avevo visto molto sereno, stava anche bene, ma in quella cena avevo capito che c'era qualcosa che non andava. Te ne accorgi quando qualcuno si gode qualcosa, lui aveva bevuto, mangiato...e dopo un mese è mancato".


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Poi aggiunge: "Anche la vicenda di Sinisa ha inciso. Una serie di dolori che mi hanno portato a ripensare ad alcune priorità. Io avevo la famiglia lontana, in Italia, mentre io ero in hotel. Mia moglie aveva sempre fatto sforzi per me. Allora mi sono chiesto: quanto vale la pena sacrificare famiglia e amici per questo sapendo che da un giorno all'altro ti ritrovi ad affrontare tragedie del genere e a non esserci più? Questo mi ha fatto cambiare alcune priorità. Poi ho avuto anche un problema e mi sono dovuto operare urgentemente di cistifellea e rischiavo di andare in pancreatite. Insomma, quel periodo mi ha portato a fare grandi riflessioni sulle priorità da dare".


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Gaetano BrunettiGaetano Brunetti
Giornalista pubblicista dal 2012, da sempre amante del giornalismo, in passato ha collaborato tra l'altro con Cronache di Napoli ed Il Roma. Si definisce un reporter libero, on the road.

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