Ciccarelli: "Il Napoli venda tutti i big per ripartire. Scalvini, Tom Davies, Ugarte e..."

Leonardo Ciccarelli ha rilasciato alcune dichiarazioni ai nostri microfoni per analizzare il Napoli che verrą dopo lo scudetto e l'addio di Spalletti.
Leonardo Ciccarelli, giornalista di Cookist, ha partecipato alla rubrica di Areanapoli.it "Il Napoli che vorrei". Questa la sua analisi: "Dirò una cosa forte, per nulla in linea con ciò che scrivo di solito, con ciò che ci siamo detti negli anni passati. Per me il Napoli dovrebbe vendere tutti, ora più che mai. L’obiettivo è stato raggiunto e purtroppo il Napoli fa parte di quel lotto di squadre troppo forti e ben amministrate per finire a centroclassifica, ma troppo povere per restare ai vertici mondiali per tanto tempo. Siamo come il Borussia Dortmund: ci divertiamo, spaventiamo gli altri ma alla fine siamo una sorta di vivaio allargato per le big “big”.
Poi ha aggiunto: "A De Laurentiis non possiamo chiedere più niente e sebbene continui a nutrire dubbi sul suo modo di fare, per me oggi deve pensare a massimizzare i profitti. Sarà molto difficile avere una valutazione più alta per la maggior parte dei nostri calciatori, ora è il momento di vendere, ripartire con criterio, centrare il podio nuovamente per confermarsi, ripetere la Champions e magari togliersi lo sfizio di Coppa Italia e Supercoppa. Però sì, venderei tutti o quasi".
Inoltre ha proseguito: "Sebbene ci sia un valzer di portieri in atto pronto a essere scatenato dallo United che non capisco come mai non si sia fiondato su Meret, spero in una sua riconferma. Ovviamente ripartirei da Di Lorenzo che spero finisca la carriera con noi, e confermerei Rrahmani. Dobbiamo sostituire Kim: a basso costo a me piace molto Becao. Si sta parlando di Danso e mi piace molto, mi ricorda tanto Koulibaly e penso che se non quest’anno, il prossimo finirà in qualche squadra molto forte. Il mio sogno però è Scalvini perché vedo un potenziale assurdo. Juan Jesus ha meritato la riconferma ma proverei comunque a piazzarlo. A sinistra sostituirei Oliveira con Parisi e magari promuoverei il ragazzo di Monteruscello a titolare il prossimo anno, quando l’età per Mario Rui si farà maggiormente sentire. In difesa andrei anche a prendere Ghilardi dal Verona che ha fatto un super mondiale".
"Lobotka perno, sostituirei Demme con Hjulmand che avrei preso anche l’anno scorso. Leggo di Maxime Lopez - ha spiegato Ciccarelli - e mi piace tanto, anche per duttilità. Mi piace molto anche Ugarte del Braga, pronto per il grande salto. Dobbiamo poi sostituire Ndombelè: c’è Tom Davies svincolato che ha solo 25 anni e potrebbe essere un’ottima soluzione a costo zero. Altrimenti andrei su profili più pronti come Al-Musrati sempre del Braga. Confermerei Anguissa a cui aggiungerei un giovane come Le Fèe del Lorient. Via anche Zielinski ma lo sostituirei internamente: fiducia ad Elmas. Ci aggiungerei un giocatore duttile, esperto, senza eccessive pretese come Bastoni dello Spezia, adatto a più ruoli".
Infine ha concluso: "Minirivoluzione anche in attacco: via Osimhen… ma lo sostituirei con Raspadori. Lui e Simeone mi rassicurano. Il terzo potrebbe essere un calciatore più esperto come Arnautovic. Poi certo, se dobbiamo proprio sostituire Osi, andrei su Hojilund. A destra terrei Politano, cederei Lozano e lo sostituirei con Wimmer del Wolfsburg o con Doan del Friburgo, visto che ADL vuole il calciatore asiatico. Zanoli, Zerbin, Gaetano, Zedadka e Idasiak devono andare a giocare".








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