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Chiariello: "Di Lorenzo cyborg. Mario Rui come il personaggio di Troisi nell'ospedale psichiatrico"

Il giornalista elogia il capitano: "Ha il DNA di Bruscolotti, che non mollava mai". Sul portoghese, invece: "Fa un errore a partita".


RedazioneRedazioneTestata giornalistica

12/09/2022 15:21 - Interviste
Chiariello: Di Lorenzo cyborg. Mario Rui come il personaggio di Troisi nell'ospedale psichiatrico
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Umberto Chiariello ha parlato dei terzini del Napoli ai microfoni di Campania Sport, trasmissione di Canale 21. "Giovanni Di Lorenzo è un cyborg, ho sempre paura che all'antidoping ci danno partita persa: perché non ha sangue umano, è un robot. Ha il DNA di Beppe Bruscolotti, che non mollava mai. Tanti pregiudizi su di lui, perché veniva dal Matera e dall'Empoli, e invece si è laureato campione d'Europa. Dio ce ne scampi e liberi: poteva mica essere Mario Rui il capitano? Meno male che lo è diventato Di Lorenzo".

Chiariello ha poi aggiunto: "Chapeau al portoghese, per come è riuscito a sovvertire le convinzioni su di lui: aveva fronde di tifosi contro che lo chiamavano 'scarso', invece è eccellente. Rui è il personaggio di Massimo Troisi che, dall'ospedale psichiatrico, diceva: 'Quello è normale, ma ogni tanto...'. Ecco: ogni tanto, ad ogni partita, Mario Rui te ne fa una".

"L'ex Empoli è risultato tra i migliori in campo anche contro lo Spezia, però ha commesso un errore. Ha una mattana a partita, in pratica. Deve capire che deve fare il salto di qualità mentale, a certi livelli: non può avere sempre delle perle negative in ogni partita: possono costare caro".


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