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"Chi ca**o sei a quest'ora?", Gentile: "Agnelli mi telefonò alle sei e mezza del mattino, rispose..."

Claudio Gentile ha raccontato un retroscena inedito su una telefonata all'alba dell'avvocato Gianni Agnelli quando venne acquistato dalla Juventus.


Gaetano BrunettiGaetano BrunettiGiornalista

12/03/2025 19:56 - Interviste
Chi ca**o sei a quest'ora?, Gentile: Agnelli mi telefonò alle sei e mezza del mattino, rispose...
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Claudio Gentile, ex calciatore della Juventus e della Nazionale, attraverso l'intervista rilasciata sulle pagine de La Gazzetta dello Sport ha raccontato diversi aneddoti sulla sua carriera: "E pensare che alla Juve non volevo andare... C’erano Spinosi, Morini, Salvadore, Marchetti, forti, da Nazionale".

Poi aggiunge: "Io non avevo neanche vent’anni: cosa sarei andato a fare lì? Il presidente del Varese, Borghi, mi disse tutto contento: “Sei della Juve, Claudio!”. E io: “No, no, non vado”. Fu bravo a convincermi. C’era un bel rapporto. Soprattutto tra noi scapoli. Io, Scirea, Tardelli e Cabrini. Sempre assieme, al cinema, al ristorante. Cabrini era quello bello, ma anche noi ci davamo da fare. Gaetano era più timido. Però, lo abbiamo sbloccato. Andavamo al Due Mondi, pranzo e cena, e la sera spesso incontravamo quelli del Torino che frequentavano un ristorante a cinquanta metri".


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"Ci salutavamo, ci abbracciavamo, non c’era mai odio. Era bello. Poi in campo si lottava: se entravi in area, con Cereser era dura. Il Torino era una grande squadra. Con quei due, Graziani e Pulici, straordinari. Un po’ egoisti, ma avevano il giusto egoismo di un attaccante. Li ho marcati tutti, Giordano, Chinaglia, Pruzzo, Boninsegna, anche Riva. Anzi, Gigi mi voleva al Cagliari".

L'Avvocato Gianni Agnelli una volta lo chiamò all'alba e Gentile non la prese benissimo: "La prima volta il telefono squillò alle sei e mezza, ero arrivato da poco, dormivo. Risposi brusco: “Ma chi ca**o sei a quest’ora?!”. E dall’altra parte: “Sono l’Avvocato, Gentile, buongiorno”. E io: "Scusi, sono nuovo, non sapevo...”. Mi rassicurò e mi chiese se fossi in forma per domenica. Era così, pochi minuti e via. Una volta mi parlò di Gheddafi che aveva comprato azioni Fiat e voleva sapere di me".


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Gaetano BrunettiGaetano Brunetti
Giornalista pubblicista dal 2012, da sempre amante del giornalismo, in passato ha collaborato tra l'altro con Cronache di Napoli ed Il Roma. Si definisce un reporter libero, on the road.

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