"Che vuoi fare con quell'arnese?", Totti racconta la visita alla prostata: "Aveva un pollicione, era due metri"

Durante la presentazione del suo libro "Oltre" al Teatro Brancaccio, l'ex capitano della Roma ha scatenato le risate del pubblico con il racconto spassoso del suo primo controllo medico.
Il retroscena che... non ti aspetti. Quando vuole, Francesco Totti sa essere esilarante. Tra aneddoti di campo, ricordi indelebili e pagine di vita vissuta, la presentazione del suo libro, "Oltre", ha regalato un momento di puro spettacolo, riportato dall'agenzia Adnkronos.
Il siparietto di Totti: "Reagii così al dottore che mi controllò la prostata"
L'ex capitano della Roma, dal palco del Teatro Brancaccio, ha strappato risate e applausi scroscianti parlando della... sua prima visita alla prostata. Un racconto tipicamente romano, intriso di autoironia e genuino terrore per i controlli medici, nato da un assist involontario dell'amico e collaboratore storico Vito Scala: "Vito è uno pesante, fa tremila battute e a un certo punto fa: 'Controlla Francesco, che ha 50 anni e deve fare un esame alla prostata'. Lui sa che per queste cose impazzisco, tra punture e controlli devi stare almeno a due metri di distanza da me... Arriva questo dottore, alto due metri, con un pollice enorme. L'ho guardato e gli ho detto: 'Scusami tanto, che cosa vuoi fare tu con quest'arnese?'".
Tra "pelle d'oca" e risate: il racconto cult di Totti
Con la verve che da sempre lo contraddistingue, l'ex numero 10 giallorosso ha ripercorso i momenti clou di quella visita medica, descrivendo le sensazioni tragicomiche vissute sul lettino tra imbarazzo e tentativi di fuga: "Il solo pensiero che lui arrivava da giù... avevo la pelle d'oca, sudavo freddo. Poi prende la crema, se la mette su questo metro e mezzo di dito. 'Non indurire', mi diceva... Ma come non indurisco? Alla fine, piano piano, entra e quasi mi usciva dalla bocca (ride, ndr). Sono morto dentro, non mi sono mosso per dieci minuti. Poi mi ha messo un po' di ghiaccio e me ne sono andato camminando come i pinguini!".
La sponda degli urologi a Totti: "Un assist per la prevenzione"
Al di là della risata e del tono scanzonato, l'episodio raccontato da Totti ha sortito un effetto collaterale serissimo e di grande utilità sociale. La Società Italiana di Urologia (SIU) ha infatti colto al balzo l'enorme cassa di risonanza mediatica generata dall'ex capitano per accendere i riflettori su un tema cruciale come la prevenzione del tumore alla prostata e la salute maschile.
Gli specialisti ne hanno approfittato per sottolineare un aspetto importante: sdoganare l'argomento con il sorriso aiuta a superare i classici tabù e le resistenze psicologiche degli uomini verso i controlli periodici. Un assist inaspettato, trasformatosi nel migliore degli inviti possibili: ridere fa bene, ma fare prevenzione salva la vita.






Napoli-De Laurentiis, la verità sulla trattativa per la cessione
Le reazioni e le emozioni dei tifosi azzurri (Napoli-Bodo/Glimt: 4-3)
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


