Cesarano: "Napoli, propongo due Gallerie della città come centri vaccinali"

Il noto giornalista Rino Cesarano ha consigliato l'allestimento dei centri vaccinali nella città di Napoli: "Ampi, coperti e ben serviti".
Rino Cesarano, giornalista, attraverso il suo profilo Facebook, ha consigliato alcuni luoghi di Napoli da trasformare in centri vaccinali anti Coronavirus: "Va bene la Mostra d'Oltremare ma in teoria, Napoli-città avrebbe anche altri due punti vaccinali naturali. Ampi, coperti e ben serviti. 1) Galleria Umberto 1° 2) Galleria Principe di Napoli. Basterebbe installare una ventina di postazioni mobili per Galleria. Nella prima, si entrebbe da via Toledo e si uscirebbe su via Verdi o Via Santa Brigida. Nella seconda, si entrebbe dal Museo e si uscirebbe su via Pessina. Se dovesse piovere, nessun problema. Entrambe sono raggiungibili con Metro, Funicolari e/o bus. In fondo si tratta di una semplice punturina".
Sulla situazione vaccini nel mondo, Cesarano, aggiunge: "La Serbia ha fatto un pò di qua e un pò di là, ordinando vaccini in America, in Europa, in Russia e in Cina. E il cittadino serbo può scegliere quale vaccino farsi iniettare. E' vero che conta solo 7 milioni di abitanti ma è altrettanto vero che in Serbia hanno iniziato la digitalizzazione del Paese 5 anni fa; hanno attratto investitori dall'Oriente e dall'Occidente e stanno per produrre in loco il Sinopharm, il vaccino cinese. Tra un pò avranno licenza anche per lo Sputnik. In Italia, invece, stiamo ancora ai piccioni viaggiatori mentre per la fibra ottica in tutto il territorio, a tappeto, aspettiamo che arrivi qualcuno da Marte. Siamo sempre sommersi da carte e burocrazia. Campa cavallo".







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