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Castellacci: "Quel che è accaduto a Ghoulam non è raro, ci sono due possibili cause"


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Pubblicato nella sezione Interviste
Castellacci: Quel che è accaduto a Ghoulam non è raro, ci sono due possibili cause

Enrico Castellacci, ex medico sociale della Nazionale Italiana, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di 1 Stadio Radio.


Enrico Castellacci, ex medico sociale della Nazionale Italiana, è intervenuto ai microfoni de “Il Sogno Nel Cuore”, trasmissione in onda su 1 Station Radio. "La mole di infortuni in Serie A, quest’anno, è dovuta all’elevato numero di partite. Sia per un fattore fisico che per un fattore emotivo. La muscolatura subisce delle micro lesioni ad ogni partita, e quando non c’è tempo di recuperare e guarire, diventano infortuni più seri. Queste lesioni si chiamano doms, e hanno bisogno di almeno tre giorni per guarire".

Poi Castellacci ha aggiunto: "Per intenderci, sono i dolori che anche gli amatori hanno dopo un allenamento. Bisognerebbe ascoltare di più le sensazioni degli atleti alla fine di ogni partita. Non va sottovalutato che i calciatori con una muscolatura più importante sono più soggetti ad infortuni. Non è un caso che le squadre col maggior numero di infortuni sono quelle con l’altezza media più alta, che affrontano anche le coppe".


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Quindi su Ghoulam: "Non è raro, anzi è molto frequente, che si possa avere una lesione bilaterale al crociato. Possono esserci cause genetiche, ma anche di scompensi generati dopo il primo infortunio. Faouzi andrà recuperato sia a livello fisico che psicologico. Diecimila tifosi a Wembley per la finale di FA Cup? L’Inghilterra è fuori dalla comunità europea e ha potuto acquistare i vaccini in libertà, ma la loro politica è diversa dalla nostra: hanno vaccinato 20 milioni di persone, ma facendo una sola dose, puntando sulla quantità. Pertanto io sarei molto cauto sulla riapertura degli stadi".

Infine sulla Nazionale: "Lorenzo Insigne è fondamentale per quella squadra, è un giocatore che può fare la differenza quando vuole. Una squadra che mi piace molto perché è giovane, grintosa ed affamata di risultati. Infine, sotto la guida tecnica di Mancini, credo che davvero possa far bene. Non è solo una speranza, parlo per ciò che abbiamo visto in questo ciclo. Zaniolo? Credo che recupererà per l’Europeo 2021”.


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