Cassano: "Solo due calciatori mi stavano altamente sulle scatole. Uno non pagava neanche il caffè"
In un'intervista di qualche anno fa Antonio Cassano aveva confessato la sua antipatia nei confronti di suoi ex compagni ai tempi della Roma.

Negli ultimi anni Antonio Cassano ha raccontato tanti aneddoti divertenti sulla sua carriera. In un estratto dal podcast Muschio Selvaggio, Fantantonio aveva ricordato il rapporto con Totti: "Io sono andato alla Roma per lui. Ho scelto la Roma per Totti. Mi piaceva giocare con lui. Ho avuto un rapporto meraviglioso. Poi dopo due anni, quando io ne avevo 20, ci ho litigato e l'ho mandato a quel paese. Lui era l'idolo incontrastato lì, io avevo vent'anni. L'ho mandato a cagare. Siamo andati insieme a 'C'è posta per te' e un mio amico, di cui mi fidavo, mi ha detto 'Francesco ha guadagnato 100 mila euro e tu hai preso 10 mila".
"Può darsi che tu guadagni di più che sei più importante di me, io c'avevo 18 anni, ma la differenza di 10 no. Sono andato da lui e gli ho detto che era una me... e mi aveva truffato. Poi a distanza di tempo ho scoperto che non era vero, è la verità. Mi sono inca..... per nulla? Sì, io mi inca.... per niente".
Poi la confessione particolare di Cassano: "Batistuta e Marco Delvecchio alla Roma mi stavano altamente sulla mi...., li vedevo e mi stavano sul ca... Batistuta quando arrivava a Trigoria non pagava neanche il caffè e non salutava i camerieri. A quell'epoca guadagnava 10 milioni di euro".
Napoli, Lobotka blocca il gioco? Serve Gilmour?
Mafrica: "Il Napoli punta il nuovo Mertens. Si a Cesar Inga"
Napoli-Cremonese: 4-0, il post-partita di AreaNapoli.it. Analisi, commenti e dichiarazioni
"1 agosto 1926", coro e testo. Auguri Napoli, sono 99
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it








