Caso McTominay, Dott. d'Alessandro: "Aritmia fastidiosa, ma non pericolosa. I tempi di recupero"

Fabrizio d'Alessandro, noto cardiochirurgo, in passato medico dell'Avellino calcio, è intervenuto ad Areanapoli.it per fare il punto su Scott McTominay.
Scott McTominay resterà fermo per diverse settimane a causa di una lieve aritmia benigna. Il centrocampista britannico del Napoli sarà sottoposto ad intervento chirurgico per risolvere il problema in via definitiva e per tornare ad una regolare attività agonistica.
McTominay, Dott. d'Alessandro: "Differenza tra tachicardia parossistica sopraventricolare e fibrillazione atriale"
La redazione di Areanapoli.it ha contattato il Dott. Fabrizio d'Alessandro, cardiochirurgo, con un passato da medico dell'US Avellino calcio dal 2013 al 2018. Inoltre ha lavorato nel mondo del calcio a 5 e del basket sempre ad Avellino, ed oggi opera presso la Clinica Montevergine. Queste le sue parole ai nostri microfoni: "Facciamo subito una premessa: su McTominay, considerando che non conosciamo la diagnosi precisa e tutti i necessari dettagli, possiamo fare valutazioni ed ipotesi solo sulla base delle notizie rese pubbliche dalla SSC Napoli. In certi casi il pensiero va alla fibrillazione atriale, ma dal comunicato del club partenopeo apprendiamo che, fortunatamente, si tratta di una lieve aritmia benigna. E allora, per questo, potrebbe - condizionale e cautela d'obbligo - trattarsi di una tachicardia parossistica sopraventricolare. In questo caso c'è da stare più tranquilli, mentre per la fibrillazione atriale ci sono più rischi e va fatta terapia anticoagulante. Inoltre ci sono rischi di recidiva dopo l'operazione".
"Tachicardia parossistica sopraventricolare, aritmia fastidiosa ma non pericolosa"
"Per quanto riguarda la cosiddetta tachicardia parossistica sopraventricolare - spiega d'Alessandro ad Areanapoli.it - è un'aritmia caratterizzata da una improvvisa e rapida accelerazione del battito, solitamente tra i 150 e i 200 battiti al minuto, che inizia e finisce bruscamente. Ed è causata da un corto circuito elettrico anomalo che si origina sopra i ventricoli. Solitamente è scatenata da fattori quali il fumo, lo stress, l'eccessivo consumo di caffeina o, come quasi certamente nel caso di McTominay, da un'attività sportiva energica. Si manifesta con palpitazioni forti, sensazione di cuore in gola, affanno. E' un'aritmia fastidiosa, ma non pericolosa".
"Serve almeno un mese di riposo dopo l'intervento prima del graduale recupero"
Poi d'Alessandro ha concluso parlando dei rimedi e dei tempi di recupero: "Questa forma di aritmia, che riguarda l'aspetto elettrico, si può trattare farmacologicamente ma, come detto, è più indicata l'ablazione per risolvere definitivamente il problema. L'operazione avviene attraverso l'introduzione di cateteri venosi che arrivano fino al cuore e vanno ad eliminare queste piccole porzioni di tessuto e cellule responsabili di impulsi elettrici anomali. Dopo l'intervento il calciatore deve riposare almeno un mese per poi tornare gradualmente a giocare come prima. Tornando alla fibrillazione atriale, che da quanto leggiamo non dovrebbe essere il caso di McTominay - e speriamo di escluderlo a prescindere - quando viene riscontrata in calciatori di 29 anni come lo scozzese, è un evento raro. In casi simili bisognerebbe essere più cauti nel concedere l'idoneità sportiva".








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