Capello: "Juventus-Milan e Napoli-Inter, il mio pensiero. Conteranno i leader in campo"

Fabio Capello, ex allenatore di Roma e Juventus, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di una intervista al quotidiano Repubblica.
L'ex allenatore Fabio Capello ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di una intervista al quotidiano Repubblica: "Coronavirus? Ho avuto paura, sono sincero. Sono rimasto a Lugano, dove gli over 65 potevano uscire per le compere ma entro le 10 di mattina. Quindi la spesa, e poi prigionieri tra le pareti. Giusto che il calcio riparta, perché è una industria dello spettacolo che sfama tanta gente, non è mica uno svago per chi non ha nulla da fare. Ed è sbagliato pensare solo ai milionari, che in percentuale sono pochi".
Fabio Capello ha poi aggiunto: "Ma i giocatori dovranno essere bravi ad emozionarsi e caricarsi in un contesto da allenamento, però un allenamento che ora vale 3 punti. Vincerà chi avrà fatto la preparazione più intelligente. Mi ricordo un vecchio allenatore, Gibì Fabbri, che col Vicenza partiva sempre fortissimo e fino a Natale era imprendibile. Ci attende una volata, uno scudetto all'ultimo chilometro dove contano benzina, coraggio, intuito e colpo di reni. I mesi sul divano peseranno. Perché hai voglia a dire che si sono allenati, ma sempre divano resta. La Juve è favorita perché ha più qualità. Però la Lazio è solida e sa di essere forte. A me piace tanto l'Atalanta, testa e gambe giuste. Juventus-Milan e Napoli-Inter? Non sappiamo chi sarà favorito, quali conseguenze avrà lasciato il Covid-19. Saranno fondamentali i leader in campo in assenza del pubblico".







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