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Caldoro su De Laurentiis: "Voleva gratis i terreni di Afragola, è amico solo dei suoi interessi"

L'ex governatore della Campania racconta: "Non è amico di nessuno, solo di se stesso e fa i suoi interessi. Fa accordi che gli convengono, una volta con la Regione, un'altra col Comune".


Alessandro SepeAlessandro SepeDirettore responsabile

10/02/2024 08:15 - Interviste
Caldoro su De Laurentiis: Voleva gratis i terreni di Afragola, è amico solo dei suoi interessi

Stefano Caldoro, ex presidente della Regione Campania, ha parlato a Repubblica Napoli. Aurelio De Laurentiis potrebbe costruire ad Afragola il nuovo centro sportivo del Napoli visto che lascerà Castel Volturno entro diciotto mesi. "Fu io a mettere in contatto De Laurentiis con l’ex sindaco di Afragola. Ma per venire incontro ai desiderata del club, il Comune avrebbe dovuto violare più norme di legge, anche di natura contabile. E non si capiva chi doveva mettere i soldi per il nuovo stadio".

Perché "la verità – riflette l’ex governatore – è che De Laurentis non ha mai voluto metterci i soldi per lo stadio. Cerca tutte le strade per risparmiare e gioca su più tavoli". Iniziò con una telefonata. "Nel momento di maggiore attrito con de Magistris – racconta Caldoro – De Laurentiis mi chiamò. Già allora voleva per il nuovo stadio i fondi europei, e in piccola parte era anche possibile: ma bisognava trovare l’area idonea. Facemmo una veloce valutazione di fattibilità e si selezionarono le zone di Afragola. Lo misi in contatto con Tuccillo e s’incontrarono".


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L’appuntamento tra sindaco e imprenditore andò male. "Aurelio voleva che il Comune di Afragola facesse quello che che non può fare su suoli privati – spiega l’ex presidente della Regione – Un progetto chiavi in mano con un intervento pubblico sugli espropri dei terreni. Ma il Comune non poteva sostituirsi al Napoli: doveva trattare lui per i suoli".

L’ira di De Laurentiis ritornò come un boomerang su Caldoro. "Mi richiamò con tono irritato, accompagnato da alluvionali accuse alla politica. Gli spiegai: «Non puoi chiedere al sindaco di violare le leggi». Ma pensava di essere il presidente del Napoli, di fare lui un favore ad Afragola portando la squadra lì a giocare. È uno scaltrissimo imprenditore. Non è amico di nessuno, solo di se stesso e fa i suoi interessi. Fa accordi che gli convengono, una volta con la Regione, un’altra col Comune. Con i soldi delle Universiadi ha stretto con De Luca".


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Alessandro SepeAlessandro Sepe
Direttore responsabile e co-fondatore di AreaNapoli.it, è giornalista pubblicista dal 2013. Laureato in letteratura e storia italiana, è da sempre appassionato di calcio e di giornalismo sportivo.

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