Calaiò: "Il Napoli è una squadra morta. Troppo facile dare la colpa ad ADL, Garcia e Calzona"
Emanuele Calaiò punta il dito contro i giocatori del Napoli, come principali responsabile di una stagione molto deludente.

Emanuele Calaiò ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Canale 21 durante il programma Campania Sport. "Dare la colpa a qualcuno è riduttivo, nel Napoli di problemi cene sono tanti: dalla gestione societaria agli allenatori cambiati... Ho sentito poche parole nei confronti dei giocatori, i quali devono prendersi le loro responsabilità. E' troppo facile prendersela con i tecnici o i presidenti: De Laurentiis ha i suoi demeriti come Garcia e Calzona, ma è una squadra morta, senza entusiasmo".
L'ex attaccante azzurro ha poi aggiunto: "Si parla di futuro e di passato, ma il presente qual è? Restano cinque partite da giocare, ma con quale mentalità? Nessuno si aspettava un nuovo Scudetto, però una stagione così non è da Napoli. Il Napoli non ci sta più con la testa, e per un allenatore non è facile dirigere un gruppo del genere. Una squadra come il Napoli non può non tirare in porta all'Empoli", ha sentenziato l'opinionista televisivo.







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