Calaiò: "Il Genoa non regalerà nulla, ma il Napoli ha un asso nella manica"
Emanuele Calaiò, ex attaccante del Napoli, si è proiettato al posticipo domenicale tra la compagine partenopea e il Genoa.

Il 10 giugno del 2007 il Napoli pareggiò 0-0 a Marassi contro il Genoa, risultato che sancì la promozione di entrambe le squadre in Serie A. Tra i protagonisti della compagine azzurra c'era anche Emanuele Calaiò. L'ex arciere partenopeo ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni de La Repubblica.
Emanuele Calaiò ricorda ancora bene quella partita che si disputò a Genova e che permise al Napoli di tornare finalmente in Serie A. Di seguito le parole dell'attuale opinionista sportivo: "Col punto eravamo sicuri della promozione. Il risultato poteva andare bene pure al Genoa in caso di pareggio tra Piacenza e Triestina. Andò così, ma in campo non si fanno calcoli. Noi scendemmo in campo per vincere".
Stasera, invece, il Napoli può avvicinarsi allo scudetto. "Gli azzurri hanno mille motivazioni in più rispetto al Genoa che è salvo da tempo, ma adesso non ti regala niente nessuno, quindi bisogna vincere. Il Grifone non ha nulla da perdere e questo può rappresentare un fattore. Sicuramente conoscere il risultato dell'Inter può portare un po' di pressione, ma il Napoli ha un asso nella manica".
Quale? "Conte. Allenatore perfetto per affrontare questo mini torneo di tre partite. Non farà calcoli, il Napoli proverà a conquistare 9 punti anche se ne servono 7. Conosco bene Conte, l'ho avuto a Siena, vuole vincere sempre. Il mister è esperto in situazioni del genere, saprà toccare i tasti giusti. Caricherà la squadra senza mettere pressione".








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