Logo AreaNapoli.it

Buffon: "Non sono fascista. Ritorno alla Juventus da dirigente? Tutta la verità"


,
Pubblicato nella sezione Interviste
Buffon: Non sono fascista. Ritorno alla Juventus da dirigente? Tutta la verità

Il portiere del Parma ha raccontato i motivi del suo addio al club bianconero da calciatore per tornare nella piazza emiliana.


Gianluigi Buffon ha parlato della sua scelta di lasciare la Juventus per approdare al Parma. Il portiere si è raccontato ai taccuini de 'LAa Repubblica': "Io fascista? In questi anni sono stato oggetto di accuse offensive. Hanno detto che sono fascista e non so come rispondere se non che mi sento e mi sono sempre sentito orgoglioso di rappresentare il mio Paese". Buffon ha difeso le proprie idee: "Capisco e ritengo giusto, umano e cristiano dare una mano a chi ha bisogno, ma senza creare conflitti tra chi è nato in Italia e chi vi è immigrato. Se mi dovessi definire sul piano politico, allora direi che sono un anarchico-conservatore", ha affermato l'estremo difensore italiano.

Sulla Juventus, invece: "La Juve sta benone, gode di ottima salute e ha un grande portiere. Io mi sento un artista e non ho voluto smettere perché credo che un artista coltivi sempre il desiderio di mettere in mostra il gesto, se ancora ne è capace, per appagamento personale e una certa dose di narcisismo”. Sulla possibilità di ritornare in bianconero nel ruolo di dirigente, Buffon ha poi aggiunto: “No, non ho nessun accordo per fare qualcosa in società. Torno per la seconda volta in serie B e se ci sono stato a ventotto anni, quando ero il portiere di riferimento mondiale, perché non tornarci a 43? Come nel 2006 scelsi la Juventus, oggi ho scelto il Parma. Potrei giocare anche in prima categoria, non cambierebbe il mio valore”, ha concluso il calciatore.


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie

ANNUNCI SPONSORIZZATI
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
NapoliNapoli
Nessun avversarioSconosciuto

In attesa di conoscere il prossimo avversario