Bucchi: "Trovai mia moglie morta in casa, una tragedia. Comprai un'auto senza avere i soldi"
L'ex attaccante del Napoli ha raccontato al Corriere della Sera la tragica vicenda della moglie morta nel 2003.

Cristian Bucchi, 47 anni, ex attaccante del Napoli, si è raccontato con una lunga intervista al Corriere della Sera in cui ha ripercorso la propria carriera, lanciata da Luciano Gaucci, che lo prelevò dall’Eccellenza per portarlo in serie A con il Perugia.
Ma a segnare la vita di Bucchi è stata la morte della moglie: "Una tragedia che fai fatica ad accettare senza cadere nella più inutile delle domande: perché è successo a me? Purtroppo la vita a volte sa essere durissima, in quel momento mi sono chiesto se invece di giocare a calcio fossi stato lì, se avessi potuto fare qualcosa. Il senso di colpa iniziale è inevitabile. Ma Valentina ebbe un infarto fulminante, non si sarebbe salvata. Emily non ricorda, era troppo piccola. Forse è stato un bene. Le abbiamo raccontato pian piano la verità".
Lui non era nella casa di Cagliari e dice che, inevitabilmente, "in quel momento mi sono chiesto se invece di giocare a calcio fossi stato lì". Probabilmente nulla sarebbe cambiato per la vita della moglie, ma Bucchi a 25 anni si è trovato a crescere da solo la sua bimba: "Per i quattro anni successivi non l’ho lasciata mai da sola".
L’ex attaccante classe ’77 ha anche raccontato anche della squalifica di otto mesi per doping: "Sapevo di essere innocente ma non potevo dimostrarlo" e "ancora oggi non so darmi una spiegazione".
A dare il là alla carriera di Bucchi, come detto, è stato Gaucci ed è a Perugia che Bucchi ripensa quando gli si chiede se sia mai fatto un regalo: "Ce n’è stato uno che è stato follia, perché comprato senza avere i soldi: una Ford Fiesta 16 valvole, era il mio sogno, ma feci un finanziamento di cinque anni perché non avevo una lira. Non finivo più di pagarla".
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