Bruscolotti: "Tirai un gancio a Elkjaer e presi 3 giornate di squalifica. L'anno dopo Garella mi disse..."

L'ex capitano del Napoli ha raccontato un aneddoto sui social riguardante una partita giocata col Verona in cui fece a botte con Preben Elkjaer.
Giuseppe Bruscolotti è stato una delle bandiere del Napoli. Difensore arcigno e roccioso, ha legato la sua intera carriera alla società azzurra militandovi dal 1972 al 1988. Ha portato a casa il primo Scudetto nella stagione 1986-1987 e due Coppe Italia.
Bruscolotti: "Con Elkjaer ci prendemmo a botte"
Il celebre soprannome dialettale "palo di ferro" gli fu affibbiato per via della sua stazza imponente, del suo stile di gioco duro. L'ex calciatore del Napoli ha pubblicato un video sul suo profilo Instagram in cui racconta un aneddoto: "Ciao ragazzi, buongiorno. Stamattina vi racconto un bell'aneddoto: sicuramente ricorderete un giocatore del Verona, Preben Elkjaer. A Verona, ci prendemmo a botte durante la gara e gli tirai un bel gancio e mi costò tre giornate di squalifica".
Bruscolotti e le parole di Garella su Elkjaer
"Il bello è stato l'anno dopo, non volle giocare titolare a Napoli. Garella, suo ex compagno, mi disse che non voleva giocare perché aveva paura di me. Mi venne da ridere, in campo lo dimostrò: entrò nel secondo tempo. Appena lo vidi, dissi al mio compagno di reparto, Moreno Ferrario, di scambiarci posizione. Allora, ilo scaligero andò da un'altra parte (ride, ndr). Io gesticolavo, chiedendogli di venire nella mia zona di campo e lui si allontanava sempre di più!", ha concluso Bruscolotti.






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