Bruscolotti: "Il Napoli ha una malattia peggiore del Covid. Mazzarri non ha la bacchetta magica"

La squadra azzurra fatica ancora, eppure è sulla strada giusta: ne ha parlato l'ex difensore e capitano Beppe Bruscolotti.
Beppe Bruscolotti ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Campania Sport, sulle frequenze di Canale 21. "Il Napoli è malato, ha preso l'influenza, ma di quelle pesanti: è peggio del COVID, dura da mesi. Adesso, la squadra sta ritrovando i suoi effettivi, quei giocatori che fanno la differenza. Mario Rui è fondamentale, lo dico da sempre: è la spalla di Kvaratskhelia, che con lui funziona al meglio. L'assist ad Osimhen è un marchio di fabbrica del portoghese: averlo a disposizione fa una grande differenza. Se questa squadra riuscirà a mantenere la sua forza, potrà andare avanti. Il Napoli è carente nella preparazione e nella fase difensiva, deve mantenere la forza fisica. Dire 'quello non è buono' è brutto, ma non possiamo vedere ogni domenica scene di difensori che marcano stando dietro l'attaccante: non è possibile!".
"Walter Mazzarri - ha aggiunto l'ex capitano azzurro - deve insegnare ai centrali i fondamentali del calcio, perché non ci siamo proprio... Come è possibile che sui calci d'angolo lasciamo sempre uomini liberi?! Mazzarri sta facendo quello che può fare, ma la squadra deve tornare a giocare e vincere come prima. Il palleggio deve essere immediato, non è abbastanza veloce. Se affrontiamo squadre che mettono il pullman davanti alla porta, per stanarli dobbiamo muovere rapidamente la palla".
"Sono molto fiducioso: Mazzarri è un padre di famiglia che sta risollevando il gruppo, ma non ha la bacchetta magica. I calciatori, almeno, hanno il sorriso sulla faccia: siamo sulla strada giusta" ha concluso Bruscolotti.








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