Bruscolotti: "A Napoli gioca l'ultima bandiera del calcio moderno"

Giuseppe Bruscolotti, nel corso della sua intervista al quotidiano Il Mattino, ha parlato di quanto sta accadendo nel campionato italiano di Serie A.
Calciatori che sembravano legatissimi ai loro club come Tonali, Milinkovic-Savic ed altri sono andati via. Il calcio italiano è cambiato e le bandiere non sventolano più. Ne ha parlato l'ex calciatore e bandiera storica del Napoli, Giuseppe Bruscolotti, nel corso della sua intervista al quotidiano Il Mattino: "Assenza di bandiere? Il calcio è cambiato anche in questo. Si è persa la figura del simbolo e della bandiera. Più passa il tempo e più mi rendo conto che si va verso un calcio totalmente diverso".
I suoi tempi sembrano sempre più lontani...
"Ripenso ai Mazzola e ai Rivera che spesso dovevo anche marcare, mentre Baresi e Maldini erano dall'altra parte del campo rispetto a me, ma li guardavi e sapevi di avere un punto di riferimento".
Il Napoli ha una bandiera?
"Di Lorenzo è un uomo simbolo: è il capitano e la bandiera di questo Napoli e ha dimostrato di esserlo. Anche per la squadra e la città. È un esempio per quelli che crescono. E penso che per la società sia importante avere un elemento così nello spogliatoio. È un capitano italiano e ha imparato ad amare Napoli, una città che è impossibile non amare. A parte Di Lorenzo non vedo altre bandiere nel calcio attuale".






Napoli, altro infortunio! C'è un'urgenza sottovalutata
Napoli-Celta Vigo: 1-1, gol e highlights. Rete di Di Lorenzo, errore Meret
Dalla Juventus al Napoli: idea clamorosa da 30 milioni per il centrocampo
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


