Bruno Conti: "Maradona mi voleva al Napoli: gli risposi cosė. Un pensiero l'ho fatto"

La bandiera storica della Roma, Bruno Conti, ha svelato un retroscena che tocca da vicino anche il mai dimenticato Diego Armando Maradona.
Bruno Conti, storica bandiera della Roma, ha appena pubblicato la sua autobiografia, "Un gioco da ragazzi". Queste le sue parole: "Si sono persi i valori. Non dico sia migliore un’epoca rispetto a un’altra. La vita si evolve, va avanti. Ora ci sono gli algoritmi, è tutto molto più freddo. Si è perso lo spirito del gioco, il nostro era un calcio più semplice. Ci si divertiva di più. A noi non piaceva perdere mai durante la settimana, litigavamo pure, sai le liti con Nela, con Falcao. C’era un contatto umano ma poi finiva tutto. Oggi i ragazzi stanno a testa bassa sui social, sempre col telefono in mano, sono isolati. Si stava più insieme prima. Oggi non c’è dialogo. Quando sono a tavola con i miei nipoti, non consento che usino il cellulare. E’ una questione di educazione".
Bruno Conti ha poi aggiunto nel corso della sua intervista: "La Roma è stata la mia vita, ma non nascondo che per il Napoli di Maradona un pensiero l’ho fatto. Napoli era l’ideale in quel momento. Ma sono contento così".
Bruno Conti accenna al Napoli anche in un'altra intervista rilasciata a Libero: "Prima di ogni Roma-Napoli, Maradona mi sussurrava: vieni a Napoli, vieni a Napoli da me. Non ho mai dato retta a quel meraviglioso fratellino di calcio. Una volta gli sorrisi: Diego, come potrei? Prova a leggere la parola Roma al contrario…".






Genoa-Napoli: 0-2, decisivi i cambi di Max! Vergara illumina
Napoli, colpo in attacco: ecco i 3 obiettivi di Manna
Finalmente č fatta! Trattativa chiusa, Allegri accontentato
Gabriel Jesus-Napoli, pro e contro dell'attaccante brasiliano
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


