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Brambati: "Era da un po' che Conte si teneva dentro certe cose: la verità? Gliel'avrei sconsigliato"

L'ex calciatore Massimo Brambati ha parlato di Cristiano Giuntoli e si è soffermato anche sullo sfogo di Conte della settimana scorsa.


Gaetano BrunettiGaetano BrunettiGiornalista

24/04/2025 17:38 - Interviste
Brambati: Era da un po' che Conte si teneva dentro certe cose: la verità? Gliel'avrei sconsigliato
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L'ex calciatore Massimo Brambati, attraverso TMW Radio, ha parlato di Cristiano Giuntoli e dello sfogo di Antonio Conte, nel pre e post partita di Monza: "Credo da parte di tutti i tifosi della Juve, che ringraziano il ds Giuntoli dell'annata fallimentare. Tudor non c'entra nulla, ma che Giuntoli abbia fatto una squadra composta da calciatori che valgono pochissimo ma sono stati pagato tanto, che non hanno personalità e non devono indossare la maglia della Juve...".

"Per me meritano altre di andare in Champions, vedi la Roma di Ranieri, poi il Bologna che sta facendo grandi cose senza Zirkzee, Calafiori, Saelemaekers. Ci sono squadre che hanno lavorato molto meglio, con meno soldi e meno cavolate fatte. Vedere Kelly a 20 mln e Huijsen dato via a meno e che ora lo vuole mezza Europa...E' un fallimento. Posso dare pure le colpe a Motta, ma chi lo ha scelto? Io vorrei capire la patrimonializzazione della Juve. Quanto valgono ora certi giocatori presi? Sono errori tecnici questi".


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Si deve preoccupare l'Inter? "No. Finisse oggi la stagione senza vincere nulla, avrebbe comunque fatto bene. E' arrivata in fondo a tutto, poi non vincere ci sta. Per i troppi impegni, Inzaghi deve capire ora i giocatori da rischiare e alcune non le ha rischiate perché ha anche altri obiettivi. Uno però si accorge quando ti mancano dei giocatori. Il Bayern ha giocato la doppia sfida senza 5 titolari, quando non giochi con certi giocatori la differenza si vede. Detto che poi l'Inter è stata anche un po' sfortunata, ma va dato merito al Milan, che l'ha affrontata come se fosse una finale e ha sfruttato cinicamente tutto quello che c'era da sfruttare. Quindi meriti anche a Conceicao, che comunque non confermerei, perché ha perso anche credibilità. E la stagione del Milan rimane fallimentare, perché gli obiettivi grossi non sono stati centrati".

Che dice dello sfogo di Conte? "Secondo me era già da un po' che si teneva dentro certe cose. Se devo dire la verità, glielo avrei sconsigliato, non per i contenuti ma per i tempi. Il contenuto lo condivido tutto. Come tempi lo avrei fatto a fine anno, ma direttamente al presidente. Ricordo che De Laurentiis a Conte ha chiesto un obiettivo, quello di rientrare in Champions dopo il decimo posto dello scorso anno. La matematica dice che manca ancora qualcosa, ma sei soprattutto in lotta per lo Scudetto nonostante la cessione di Kvaratskhelia a gennaio. Date via Lautaro e Thuram a gennaio e vediamo se l'Inter era lì...".


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Gaetano BrunettiGaetano Brunetti
Giornalista pubblicista dal 2012, da sempre amante del giornalismo, in passato ha collaborato tra l'altro con Cronache di Napoli ed Il Roma. Si definisce un reporter libero, on the road.

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