Braida: "Napoli, riserve non all'altezza. La squadra è debole se è debole la società"

Ariedo Braida, direttore della Cremonese, ha le idee chiare sul Napoli
Ariedo Braida è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, emittente ufficiale del club campano: "A Napoli c'è tanta pressione e quindi a volte è facile sbagliare, nessuno è perfetto e quindi è possibile fare degli errori ma chiaramente a volte è importante comunque seguire una linea, un progetto e una filosofia. Secondo me una squadra di calcio deve avere una linea filosofica, una metodologia di società e anche di squadra. Quando la dirigenza è forte, la squadra è forte e quando la dirigenza della squadra è debole anche la squadra è debole. Nell'era delle comunicazioni si è soggetti tutti i giorni al giudizio della gente, è molto complicato quindi bisogna essere sempre molto lucidi e molto responsabili".
Braida ha poi aggiunto: "In molte squadre quando non giocano gli 11 titolari giocano e si gioca con altri giocatori cala molto il livello della squadra perché avere due squadre diciamo tutte competitive è difficilissimo. Le riserve del Napoli non valgono i titolari. Cambiano i valori e quindi diventa molto complicato e difficile ottenere risultati importanti perché la squadra sull'onda dell'euforia magari riesce a fare una serie di risultati positivi, ma poi perdi una partita o si fa male uno e non gioca il difensore più importante o l'attaccante più importante e paghi la situazione perdendo punti e partite importanti”, ha concluso il noto dirigente sportivo.






Dalla Juventus al Napoli: idea clamorosa da 30 milioni per il centrocampo
Lucca, gol da vero bomber contro l'Osasuna
Politano, gol di classe contro l'Osasuna
Napoli Osasuna: 2-1, reti di Politano e Lucca. Tutti i gol e gli highlights
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it

