Logo AreaNapoli.it

Bigon: "I miei due colpi preferiti al Napoli, hanno fatto la storia del club"

Riccardo Bigon, ex direttore sportivo del Napoli, ha raccontato a Radio Punto Nuovo cosa vuol dire lavorare con De Laurentiis.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

11/12/2023 15:05 - Interviste
Bigon: I miei due colpi preferiti al Napoli, hanno fatto la storia del club

Riccardo Bigon, ex direttore sportivo del Napoli, è intervenuto a diretta a Radio Punto Nuovo nel corso di Punto Nuovo Sport. Queste le sue parole: "Il Napoli sta facendo già benissimo con Walter in panchina, meritava molto di più di quello che ha raccolto. Con l'Inter e con la Juventus ha giocato meglio, sta facendo fatica a concretizzare. La strada tracciata, però, è quella giusta, se la squadra riuscirà a seguirlo senza abbattersi moralmente. In questo caso il futuro sarà roseo. Lavorare con De Laurentiis? Nella mia esperienza, sono stati 6 anni dove il presidente è sempre stato molto presente nelle scelte economiche e di budget del club, come è giusto che sia. Dal punto di vista tecnico, nelle mie annate, è stata una gestione molto semplice: dovevamo aggiornarlo delle nostre idee, ma non c'è mai stata alcuna difficoltà. Quando si ha a che fare con personalità così forti, bisogna trovare la chiave per trovare un costante dialogo costruttivo".

Poi ha aggiunto: "Sono stati anni molto produttivi e formativi per me. Mazzarri e il mercato di gennaio? Adesso è molto diverso rispetto a 12 anni fa. Avevamo lavorato già insieme alla Reggina, quindi sapevo già cosa chiedesse dal mercato. In generale, però, Walter non è un allenatore che fa richieste di singoli o di nomi in particolari. Bisogna conoscere bene il suo calcio per prendere poi gli elementi giusti. A Napoli non mancano ora le personalità giuste per capire cosa serve a Mazzarri. Tuttavia non credo che la rosa abbia bisogno di rinforzi, visto che è già all'altezza dell'obiettivo quarto posto. I problemi ora sono legati più all'entusiasmo e al morale dell'ambiente, bisogna prendere continuità dopo tre incontri tremendi contro Real, Inter e Juve, avversari contro i quali puoi sempre perdere.


PUBBLICITÀ

Infine ha concluso: "Ora nelle prossime 4-5 partite si vedrà davvero se la squadra sta recependo i nuovi dettami di Mazzarri. I miei colpi preferiti al Napoli? Cavani e Mertens, hanno fatto la storia del club. Sono molto legato anche a Jorginho, che veniva da soli 6 mesi di Serie A a Verona. E poi Albiol e Callejon, presi di concerto con Rafa. Ce ne sono tantissimi, anche Ghoulam scoperto quasi dal nulla. Era destinato a diventare un terzino a livello mondiale, senza infortuni".


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.

ANNUNCI SPONSORIZZATI
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
NapoliNapoli
UdineseUdinese
Napoli-Udinese, i precedenti
Serie A, domenica 24 maggio alle 18:00