Bianchi: "Sono chiuso in casa da solo. Situazione grave! Fabio Cannavaro? Gli ripetevo sempre una cosa"

L'ex allenatore del Napoli ha parlato ai microfoni di Marte Sport Live sulle frequenze di Radio Marte.
Ottavio Bianchi, ex centrocampista ed allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Marte Sport Live su Radio Marte. "Sono chiuso in casa, non c'è altra possibilità. Non si può fare altro, la situazione è molto grave e preoccupante. Dobbiamo fare quello che ci indicano. Sono solo in casa, i miei figli sono isolati in altre abitazioni. Stanno pensando di chiudere tutte le attività commerciali. Fabio Cannavaro? Gli ho sempre ricordato l'importanza di andare prima a scuola e poi pensare al calcio".
Bianchi prosegue nel suo racconto: "Aveva 17 anni lo seguivamo con molta attenzione, lo andavamo a prendere a scuola per poi accompagnarlo agli allenamenti. Il ringraziamento pubblico di Cannavaro mi riempe di orgoglio. Fabio nel suo esordio contro la Juventus giocò male perchè la squadra lo lasciò solo in quella partita. Il martedì alla ripresa degli allenamenti gli dissi che avrebbe fatto una grandissima carriera", ha sottolineato l'ex allenatore del Napoli.






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