Bergonzi contro l'arbitro di Milan-Udinese: "Rigore inesistente, che presuntuoso: è simulazione"

I moviolista RAI boccia il direttore di gara che ha decretato il penalty che ha deciso la gara a favore dei friulani.
Fa discutere il rigore che costa al Milan la sconfitta contro l'Udinese. A trenta minuti dal termine, Ebosele entra in area e viene fronteggiato da due difensori avversari, cadendo a terra dopo un contatto. Il direttore di gara ci pensa su ed indica il dischetto, facendo arrabbiare non poco Stefano Pioli e tutta la panchina meneghina. Dagli undici metri si presenta Pereyra, che non sbaglia: al sessantaduesimo la squadra bianconera passa in vantaggio e, grazie a quel gol, porta a casa i tre punti.
Mauro Bergonzi, ex fischietto di Serie A e moviolista RAI, ai microfoni della Domenica Sportiva giudica negativamente l'operato dell'arbitro Sacchi: "E' stato presuntuoso, quel rigore è la summa di tutta la sua gara. Il difensore del Milan sfiora Ebosele, il quale accentua: il rigore non c'è assolutamente, siamo ai limiti della simulazione. In quell'occasione, l'arbitro deve andare dentro l'area, puntare il dischetto, unico punto in cui hai visuale chiara, non stare lontano. Quel rigore è inesistente".








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