Beccantini: "Manicomio rigori, Rizzoli ha posto un argine. L'arbitro deve rispondere ad una domanda"

Roberto Beccantini, noto giornalista, è intervenuto in diretta ai microfoni di Radio Punto Nuovo.
Roberto Beccantini, giornalista del Corriere dello Sport, è intervenuto ai microfoni di Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show. Ecco quanto dichiarato: "Se un arbitro va al Var ed azzecca le scelte io lo premierei, non farei il contrario. Questo per vincere nella vecchia e nella nuova guardia arbitrale quella sacca di resistenza psicologica che porta l'arbitro a pensare ad un uomo solo al comando, ma per arrivare, poi, al doppio arbitro, come di fatto già dovrebbe essere. Per usare il Var nella maniera più corretta ci vuole un regolamento più snello. Quest'anno, il designatore Rizzoli, dopo il manicomio di rigori assegnati, ha cercato di porre un argine".
Poi ha aggiunto: "Cosa può dire un arbitro di diverso prima di aver rivisto le immagini? Può chiedere scusa come fece una volta il grande Lo Bello. L'unica domanda alla quale rispondere: "Perché non sei andato al Var?" Non sarebbe male sentire certi dialoghi: quando c'era Collina, in alcuni casi, si era sentito anche il dialogo in diretta. Se fossi il designatore farei una sorta di question time, per spiegare cosa è successo nella domenica precedente. C'è un protocollo che specifica quando si può intervenire, il passo del chiaro ed evidente errore è un po' frenante. Il Var è una moviola: possono nascere i commenti da bar sport, ma il Var è una moviola che consente all'arbitro di tutelare se stesso. Nel calcio, la discrezionalità ci sarà sempre".






Napoli, colpo in attacco: ecco i 3 obiettivi di Manna
Finalmente è fatta! Trattativa chiusa, Allegri accontentato
Gabriel Jesus-Napoli, pro e contro dell'attaccante brasiliano
Napoli Aris Salonicco: 6-2, gol e highlights. Doppiette di De Bruyne e Lucca
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it

