Logo AreaNapoli.it

Bargiggia: "La vergogna di Juve e Barca: logo LGBT per fare uno sgarro all'UEFA"


,
Pubblicato nella sezione Interviste
Bargiggia: La vergogna di Juve e Barca: logo LGBT per fare uno sgarro all'UEFA

Paolo Bargiggia, esperto di calciomercato, ha parlato della decisione di Juventus e Barcellona di utilizzare i colori dell'arcobaleno.


Il giornalista Paolo Bargiggia ha pubblicato un messaggio sui suoi profili ufficiali social: "La vergogna di Juventus e Barça: logo LGBT per fare uno sgarro all' UEFA". L'esperto di calciomercato ha chiarito il suo pensiero in merito attraverso il suo sito ufficiale: "Dopo il no della UEFA all’illuminazione dell’esterno dell’Allianz Arena con i colori dell’arcobaleno, la Juve ed il Barcellona prendono posizione. I due club, infatti, hanno twittato il loro logo con i colori adoperati dal movimento LGBT. 'Everybody loves football', scrive la squadra torinese nel tweet, aggiungendoci l’hashtag #DifferencesMakeTheDifference".

"Il mondo ipocrita e buonista ha appoggiato appieno la scelta delle due società, ma senza capire davvero cosa si cela dietro a questi due tweet. Con ogni probabilità, più che di un gesto nobile, si tratta di una vero e proprio gesto di sfida alla UEFA di Ceferin dopo il secco no all’illuminazione arcobaleno dell’Allianz Arena in vista di Germania-Ungheria. Nella giornata di ieri, infatti, il New York Times ha riportato di un’ingiunzione della Juve, Real Madrid e Barcellona verso la Federazione europea. Le tre società, per provare a tenere in vita la Superlega, hanno infatti presentato una mozione chiedendo che venga annullato l’accordo fra la UEFA e le nove squadre pentite. Il gesto social targato “LGBT” della Juve e del Barça evidenzia quanto i due club siano ostinati nella realizzazione della Superlega, generando una vera e propria guerra con la UEFA", ha aggiunto Bargiggia.


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie

ANNUNCI SPONSORIZZATI
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
NapoliNapoli
Nessun avversarioSconosciuto

In attesa di conoscere il prossimo avversario