Barcellona, Laporta shock: "Fossimo azienda normale, avremmo dichiarato bancarotta"
Joan Laporta, presidente del Barcellona, ha ammesso che la situazione era a dir poco drammatica.

Joan Laporta, presidente del Barcellona, che ha debiti per 1,2 miliardi di euro, al netto del finanziamento del progetto Espai Barca per ricostruire il Camp Nou (costo intorno agli 1,5 miliardi di euro), ha ammesso che se il club fosse azienda normale, avrebbero già dichiarato bancarotta tre anni fa. Laporta ha spiegato: "Quando siamo arrivati, i primi tre mesi del nostro mandato coincisero con la fine della stagione 2020-2021. Quello che abbiamo fatto è stato ottimizzare i nostri sforzi per… salvare il club. Salvarlo dall’essere messa in ginocchio. C’erano debiti per 1,3 miliardi di euro e la maggior parte del debito era a breve termine".
E ha aggiunto: "C’era un patrimonio netto negativo di 455 milioni di euro. In qualsiasi azienda privata avrebbero avviato una procedura di bancarotta. Abbiamo preso decisioni coraggiose e abbiamo salvato il club dalla tragedia".
Laporta ha negato le accuse di corruzione: "Non troveranno nulla - riferendosi agli investigatori - perché non c'è nulla", aggiungendo che l'indagine fosse una risposta al successo del Barça nella Liga della scorsa stagione.








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