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Bagni: "Sono 70% napoletano e 30% emiliano. Napoli è nel mio cuore"

L'ex centrocampista del Napoli ha il cuore azzurro: "Se i napoletani pensano che tu hai onorato la maglia, ti ameranno e ti daranno affetto per tutta la vita".


RedazioneRedazioneTestata giornalistica

29/12/2021 21:32 - Interviste
Bagni: Sono 70% napoletano e 30% emiliano. Napoli è nel mio cuore

Salvatore Bagni, ex centrocampista del Napoli, si è raccontato al sito Sport del Sud. Immancabile un passaggio sul suo rapporto con Napoli: "Mi sono divertito. Da 37 anni ci torno tutti i lunedì. Napoli è la mia squadra del cuore, è la mia città del cuore. Io dico che sono per il 70% napoletano e per il 30% emiliano, anche se vivo da 42 anni in Romagna. Mi sento napoletano. Poi mi danno ancora affetto e amore, ogni volta che vengo a Napoli. Anche i bambini di 5 anni che non mi conoscono – magari solo da video perché gli è stato tramandato dai padri o dai nonni -, le signore anziane di 80 anni. È una cosa unica al mondo. Io ho portato tutti i miei amici a Napoli, per far capire la realtà che si vive. La realtà che vivo dopo 32 anni che ho smesso di giocare. Se i napoletani pensano che tu hai onorato la maglia, ti ameranno e ti daranno affetto per tutta la vita. Solo a Napoli succede. Mi emoziona ancora raccontarlo, perché è incredibile l’affetto che ti danno, che hanno nei miei confronti, ed è ricambiato". 

Il rapporto con Maradona: "Sono stato l’unico – e l’ha detto anche lui – che l’ha vissuto fuori dal campo. Io l’ho vissuto a casa. Dall’84 per trenta anni, è venuto a casa mia. Stava con me, si sentiva coccolato, pieno di attenzioni. E io lo facevo sentire cosi perché era mio amico non perché era Maradona. Lui era Diego e io Salvatore. Lui si sentiva bene con noi, stava anche mesi con noi. Due mesi addirittura quando ha smesso. La mia famiglia era la sua famiglia, e lui stava con noi come se stesse a casa sua. Diego veniva a cercarci, tutti cercavano lui e lui veniva a cercare noi, perché aveva la nostra porta aperta. La nostra porta era aperta per lui, per sua moglie, per i suoi parenti. Per chiunque volesse portare a Cesenatico".


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