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Bagni: "Ci portarono due bottigliette di Lourdes, io e Maradona le buttammo negli spogliatoi"

Il racconto dell'ex centrocampista del Napoli su quanto avvenne durante la trasferta di Tolosa in Coppa Uefa.


Alessandro SepeAlessandro SepeDirettore responsabile

07/05/2025 16:19 - Interviste
Bagni: Ci portarono due bottigliette di Lourdes, io e Maradona le buttammo negli spogliatoi
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Salvatore Bagni, ex calciatore del Napoli, ha rilasciato un’intervista a Porompomperoperò, in diretta su Kiss Kiss Napoli: “Ieri abbiam tifato tutti Inter così potremmo dire che in campionato abbiamo battuto i Campioni d’Europa. Conte ha fatto un capolavoro. Il mercato di gennaio poteva essere decisivo anche in negativo".

Bagni prosegue: "Raspadori voleva andare a giocare e rimanendo è stato determinante. Dopo il mancato arrivo del sostituto di Kvara si è ricompattata. Conte secondo me non credeva di arrivare a questo punto ma adesso ci crede. A febbraio la squadra ha risentito della partenza del georgiano. Conte chiede molto alle ali, che però hanno segnato meno perché hanno lavorato tanto. McTominay ed Anguissa hanno tecnica e fisicità. Devono andare in area per realizzare gol. Juan Jesus era poco considerato si è fatto trovar pronto ed è stato positivissimo. Il vero pilastro è stato Rrhamani, la forza della squadra è essere uniti. I giocatori sono felici anche se giocano 10 minuti. Il mercato di gennaio ci ha salvato. Billing anche se gioca poco ci ha salvato. Quel suo gol contro l’Inter è stato determinante. Lo ripeterò a vita, il merito è di Conte".


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Poi ha raccontato alcuni retroscena: "Sono scaramantico anche io. Per il 60% sono napoletano. Ho rispetto del secondo e del terzo scudetto, ma il primo scudetto è speciale. Ricordo la partita contro il Tolosa. Letizia e Claudia vanno a Lourdes prendono due bottiglie di acqua santa. Ci regalarono queste due bottigliette prima della partita e le portammo con noi allo Stadio. Alla fine uscimmo ai rigori e sbagliammo proprio io e Diego. Le bottigliette le buttammo nello spogliatoi perché non si deve mischiare il sacro con il profano. La sera prima, all’andata vincemmo 1-0, Bianchi dice proviamo i calci di rigore. Io gli dissi: non li provo, li segno".


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Alessandro SepeAlessandro Sepe
Direttore responsabile e co-fondatore di AreaNapoli.it, è giornalista pubblicista dal 2013. Laureato in letteratura e storia italiana, è da sempre appassionato di calcio e di giornalismo sportivo.

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