Auriemma: "Il Napoli è ancora da scudetto. Allegri ha trovato un vero leader"

In un intervento televisivo il giornalista sportivo Raffaele Auriemma ha analizzato la vittoria del Napoli contro il Frosinone.
Il successo contro il Frosinone ha offerto al Napoli nuovi spunti di riflessione, soprattutto sul piano tattico. Nel corso di A Tempo Scaduto 2.0, trasmissione in onda su Tele A, Raffaele Auriemma ha analizzato le novità introdotte da Massimiliano Allegri, soffermandosi in particolare sul ruolo di Kevin De Bruyne e sulla maggiore presenza offensiva della squadra.
Auriemma: "Contro il Frosinone c'è stato uno switch"
Il giornalista ha sottolineato l'importanza di affiancare a Hojlund giocatori capaci di incidere sotto porta, evidenziando anche la leadership del centrocampista belga: "Ieri c'è stato uno switch. Ribadivo la necessità di dare al Napoli una connotazione diversa, un profilo più offensivo. Non tanto nell'atteggiamento, perché anche ieri la squadra si è abbassata per difendere il 2-0, rallentando e perdendo metri di campo, quanto nella necessità di affiancare a Hojlund calciatori capaci di fare gol".
Auriemma: "Il Napoli ha trovato un leader"
"Con Neres e Lang è stata tutta un'altra musica, soprattutto grazie all'arretramento di De Bruyne, che sta vivendo uno stato di grazia. Non voglio dire che sia tornato quello di dieci anni fa, perché non è possibile, ma il suo talento, la personalità e la leadership sono fondamentali per questa squadra. Nel Napoli mancava un leader. Ieri De Bruyne è stato un direttore d'orchestra: indicava ai compagni dove posizionarsi, dove servirgli il pallone e dove riceverlo, arrabbiandosi quando qualcuno non lo ascoltava. È proprio quello che serve a un gruppo ricco di calciatori capaci e bravi. Allegri ha fatto bene a trasformare una squadra un po' stitica, con appena sette gol segnati in sei partite tra campionato e Champions League, in una formazione capace di realizzarne tre e sfiorarne altrettanti" ha aggiunto il giornalista napoletano.
Auriemma crede nel Napoli
Auriemma ha poi ribadito la fiducia nelle potenzialità della rosa azzurra, pur riconoscendo le difficoltà legate al calendario e alla necessità di recuperare terreno in classifica: "Guardando l'intera rosa, come abbiamo sempre sostenuto, non si può negare che questo Napoli abbia le qualità per lottare per lo scudetto. Naturalmente ci sono problematiche e punti interrogativi, e oggi la squadra è costretta a inseguire. Se continuerà con questo rendimento, cosa tutt'altro che semplice soprattutto con nove partite in 29 giorni, sono certo che insidierà il quarto posto e la zona Champions. Anche le altre pretendenti, infatti, non stanno accelerando come nelle prime giornate. Como e Roma hanno pareggiato, così come il Milan, che ha appena concluso la sfida del Maradona Stadium sull'1-1. Il Napoli è quindi a due punti dalla zona Champions".








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