Ancelotti: "Napoli, che bella esperienza! L'Italia non cambia: c'è una cosa che non sopporto"

Carlo Ancelotti, ex allenatore del Napoli, ha parlato ai microfoni di SKY Sport soffermandosi sulla sua esperienza in azzurro.
L'ex allenatore del Napoli, ora all'Everton, Carlo Ancelotti, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di SKY Sport. Ecco le sue parole: "Con Zidane ho provato a cambiare il mio sistema, è stato il primo giocatore che mi ha dato la possibilità di apportare delle modifiche, di giocare in modo diverso. Sono passato al 3-4-1-2 con Del Piero-Inzaghi davanti e Zidane leggermente dietro. Il secondo anno ho giocato a quattro dietro ma mantenendo sempre il trequartista dietro le due punte. Con Zidane è cambiata la mia idea di calcio, prima er concentrato sul 4-4-2".
Carlo Ancelotti ha poi aggiunto: "Con la Juventus non ho vinto lo Scudetto, ma è stata una esperienza positiva, ho capito davvero bene come un club deve lavorare bene per il manager, non importa se poi mi hanno licenziato, ho capito come una società deve supportare il proprio tecnico. A Napoli è stata una bella esperienza, ma se devo scegliere un campionato scelgo la Premier League per l'atmosfera che si sente. Dopo nove anni sono tornato in Italia ma nulla è cambiato. C'è ancora troppa pressione e tra i tifosi molta violenza. Una cosa insopportabile. Non è facile modificare la cultura di un paese ancora purtroppo pieno di violenza e aggressioni".







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