Ancelotti: "Marcus Thuram è un armadio. Khéphren bravo, ma il migliore di tutti è un altro"

L'ex allenatore del Napoli Carlo Ancelotti ha parlato della sua esperienza nel mondo del calcio soffermandosi anche sui fratelli Thuram.
Il tecnico del Real Madrid, Carlo Ancelotti, ospite di PoretCast di Giacomo Poretti, ha parlato della sua esperienza nel mondo del calcio: "La sconfitta non deve essere un trauma ma una opportunità di capire cosa non ha funzionato, è un allarme da tenere in considerazione".
Poi aggiunge: "La gestione più importante della sconfitta parte dall'autocritica, mentre la tendenza nel mondo del calcio è la ricerca del colpevole. Che poi è facile da trovare... è l'allenatore ovviamente (ride, ndr). Riconoscere l'avversario più forte? Sì certo, l'ho fatto tantissime volte. Un esempio? Quando abbiamo perso la semifinale di Champions 4-0 contro il City... era evidente che sono stati più forti di noi".
"Potevamo fare meglio, ma in quel momento lì erano semplicemente più forti di noi. Si parte dall'autocritica ma bisogna anche riconoscere i meriti dell'avversario. Nico Paz lo riprendiamo? E' un giocatore che sta facendo bene, anzi molto bene. L'Inter? Ha una bella squadra dai... prendete per esempio Marcus Thuram è nato a Parma, lo conosco bene, l'ho visto che era un bambino e adesso è un armadio. Anche suo Khéphren è molto bravo, ma il migliore di tutti era un altro, il papà Lilian". Ha concluso Ancelotti.








Il Napoli ha già scelto il sostituto i Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
