Ancelotti: "Feci un provino con l'Inter, non mi presero per un motivo. Il mio idolo da ragazzino"
In un'intervista su RSI l'allenatore del Real Madrid, Carlo Ancelotti, ha raccontato alcuni retroscena legati alla sua carriera.

Intervistato in esclusiva dalla televisione svizzera RSI, Carlo Ancelotti ha ricordato il suo approdo al Milan da calciatore: "Avevo avuto due infortuni che mi avevano tenuto fuori due anni. C’era qualche dubbio a livello fisico. Sacchi ha spinto forte e sono andato al Milan".
"L’arrivo di Sacchi ha cambiato la metodologia e la filosofia del gioco in Italia: è stato un grande innovatore. Abbiamo fatto un po’ fatica all’inizio ma dopo dicembre la squadra volava, avevamo proprio piacere di scendere in campo. Era un altro calcio, era un modo diverso di allenare: prima di lui c’era il riscaldamento, 25 minuti di partita e i tiri in porta; con lui ci sono i possessi, la tattica difensiva, combinazioni offensive, lavori di forza, aerobici" ha aggiunto l'attuale allenatore del Real Madrid.
"Dopo la prima preparazione di un mese con Sacchi mia madre non mi ha riconosciuto: ero dimagrito talmente tanto che mia mamma ha avuto difficoltà a riconoscermi e dopo mi ha dato una mano con la sua cucina. Sacchi era un allenatore esigente con tutti. Ha avuto grandi scontri con van Basten a livello tattico. Però si discuteva, non si arrabbiava. Amava parlare di quello. Era esigente, chiedeva molta concentrazione” ha aggiunto Ancelotti.
Poi il provino con l'Inter: "Non mi presero perché si è detto che il presidente del Parma, Ernesto Ceresini, avesse alzato il prezzo dopo la partita. Ho un bellissimo ricordo perché per la prima volta gioco con i miei idoli: da Bordon, Canuti, Bini, Altobelli… Anche se il mio vero idolo da ragazzino era Sandro Mazzola”.
Conte: rinnovo o Nazionale. Cederei Spinazzola, sì a Coulibaly
Conte risolve i problemi che crea. Vorrei Klopp più di Fabregas. Vergara e Allison, che futuro
Calderon, è lui il peggior acquisto del Napoli? Costò 7 miliardi. Ve lo ricordate?
Kerim Alajbegovic, il calciatore che il Napoli non può lasciarsi sfuggire
"1 agosto 1926", coro e testo. Auguri Napoli, sono 99
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it Inter | 72 |
Napoli | 65 |
Milan | 63 |
Como | 58 |
Juventus | 57 |
Roma | 54 |
Atalanta | 53 |
Bologna | 45 |
Lazio | 44 |
Sassuolo | 42 |
Udinese | 40 |
Torino | 36 |
Parma | 35 |
Genoa | 33 |
Fiorentina | 32 |
Cagliari | 30 |
Cremonese | 27 |
Lecce | 27 |
Verona | 18 |
Pisa | 18 |









Inter
Napoli
Milan
Como
Juventus
Roma
Atalanta
Bologna
Lazio
Sassuolo
Udinese
Torino
Parma
Genoa
Fiorentina
Cagliari
Cremonese
Lecce
Verona
Pisa
