Alvino: "Se il Napoli andava a Torino faceva reato, non credete al fumo di Londra! ASL difesa da Costituzione"

Carlo Alvino torna a parlare della questione Juventus-Napoli per ribadire la correttezza dell'operato del club azzurro.
"Il Napoli faceva bene a giocare contro la Juve, anziché restare in Campania? No, perché significava commettere un reato!". Carlo Alvino, ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, ha ribadito ancora una volta il suo pensiero: "Andare in trasferta era reato, tutto il resto sono fesserie, è fumo di Londra e non dovete prenderlo per vero! C'è un protocollo e l'ASL se ne strafrega del campionato, giustamente, perché deve salvaguardare la salute dei cittadini. Quando hanno firmato il protocollo, hanno lasciato all'ASL lo spazio decisionale, quindi perché ma l'ASL di Napoli non doveva intervenire, legittimamente, avendo il timore che il Napoli potesse andare ad infettare altri cittadini?".
Alvino ha poi aggiunto: "Non possiamo derogare da un principio sancito dalla Costituzione: la salute viene prima, la Carta Costituzionale dà potere decisionale in materia alle Regioni, quindi all'ASL, ed è così che deve funzionare. Non dobbiamo pensare che i casi di positività del Napoli erano soltanto due, perché magari da lì a poco, se si fanno nuovi tamponi, di positivi ne escono altri tre. Quei positivi venuti fuori nei giorni scorsi hanno impedito al Napoli di viaggiare, per direttiva dell'ASL. Cosa c'è di difficile da capire? Se le ASL di altre Regioni agiscono diversamente, non ci riguarda. Anzi, semmai è l'ASL di Napoli ad aver fatto bene, a differenza di altre, non il contrario".






Napoli, colpo in attacco: ecco i 3 obiettivi di Manna
Finalmente è fatta! Trattativa chiusa, Allegri accontentato
Gabriel Jesus-Napoli, pro e contro dell'attaccante brasiliano
Napoli Aris Salonicco: 6-2, gol e highlights. Doppiette di De Bruyne e Lucca
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it

