Alvino incredulo: "Ho sentito una cosa assurda: è lo schifo dello schifo!"

Il telecronista di Radio Kiss Kiss Napoli si è detto stupefatto del comportamento di alcuni pseudo-tifosi della squadra partenopea.
Carlo Alvino ha risposto alle domande dei tifosi azzurri, esprimendo le sue considerazioni sulla squadra partenopea ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, emittente ufficiale del club campano "Luciano Spalletti non doveva schierare col Lecce chi non era in forma? C'è un'altra filosofia, quella di far giocare anche chi non sta bene, altrimenti non entra mai in rodaggio, non migliora il proprio stato di forma. Se il mister non li faceva giocare, magari qualche tifoso diceva: 'Che li abbiamo comprati a fare?!'. Qualcuno è arrivato a contestare persino l'amichevole con la Juve Stabia. Sapete perché? Perché 'si possono fare male'. E' assurdo. Possono infortunarsi anche in allenamento, no?".
"Non si può contestare una gara a porte aperte per abbracciare i tifosi. Se non vogliamo che oi calciatori si facciano male - ha proseguito Alvino - non dovremmo farli nemmeno allenare. Non si può generalizzare. Certi tifosi sono pochi, per fortuna, anche se molto rumorosi. Si agitano sui social e sui gruppi WhatsApp, ma numericamente sono pochi, perché la stragrande maggioranza sta zitto e tifa: non ha bisogno di scrivere di essere tifoso, ce l'ha scritto nel cuore. La stragrande maggioranza gode e soffre per il Napoli, e lo fa in silenzio".
"Non creiamo un mostro laddove il mostro non esiste, e mi riferisco alla parte di pubblico che critica a prescindere. C'è chi aspetta che il Napoli perda per godere. Queste persone sono incredibili, che arriveranno a dire e fare di tutto, avranno il coraggio di ogni cosa. E' una schifezza: vivere il proprio essere tifoso così, lasciatemelo dire, è lo schifo dello schifo".






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