Alvino: "Sul Napoli è piovuto di tutto, ma una verità non è stata detta"

Carlo Alvino, giornalista, ha parlato di alcuni argomenti che riguardano il Napoli ai microfoni di Radio CRC.
In una settimana in cui sembra essere "piovuto di tutto" sul Napoli - critiche, giudizi affrettati, sentenze da tribunale sportivo permanente - è arrivata la risposta più antica e più efficace del mondo del calcio: quella del campo. Il doppio successo contro Atalanta e Qarabag ha ribaltato l'umore dell'ambiente, ha rimesso a posto alcune prospettive e ha confermato ancora una volta che il pallone non ha memoria lunga, ma sa essere spietato con chi ne fraintende la natura.
Carlo Alvino, in diretta su Radio CRC, lo ha espresso con il suo stile diretto, senza fronzoli e senza timore di toccare i nervi scoperti: "Sul Napoli e su noi tifosi del Napoli in questo giorno è piovuto di tutto ma poi il Napoli di Conte col nostro condottiero ha risposto sul campo a chi aveva decretato la morte del Napoli che si è risvegliato con due vittorie, una con l'Atalanta che poi ha vinto in Champions, e poi con il Qarabag. A proposito, il Psv dove noi abbiamo fatto una colossale brutta figura ha segnato quattro gol al Liverpool campione d'Inghilterra".
In poche righe, Alvino smonta due narrazioni tossiche: quella di un Napoli improvvisamente "finito" e quella - ancora più presuntuosa - che dipinge ogni inciampo come un dramma identitario.
Ed è proprio qui che arriva la sua seconda stilettata, quella più pungente e più universale: "Ecco, il calcio è bello anche per questo. Ci avevano raccontato che solo noi potevamo perdere col Psv, ora andateglielo a dire al Liverpool. Prima di essere così secchi e presuntuosi nei commenti, c'è una verità che non è stata detta: sappiate che nessuno è depositario della verità. Invece ci sono spocchiosi che sanno tutto loro...".






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