Altomare: "Napoli, due episodi fanno riflettere: uno è il gesto di Osimhen"

Luca Altomare ha parlato della gestione del Napoli, passata dal tecnico francese Rudi Garcia al toscano Walter Mazzarri: "Prima non c'era empatia".
Ai microfoni di Radio CRC nel corso della trasmissione “Si Gonfia la Rete” è intervenuto Luca Altomare, ex calciatore che ha lavorato con Mazzarri e ha giocato con Allegri al Napoli: “Non l’avrei detto che Allegri potesse diventare un allenatore di spessore. Era un calciatore veramente forte che sapeva cucire geometrie importanti, era dotato di un calcio importante. Come allenatore non lo avrei detto, questo non significa che non potesse diventarlo. È diventato un ottimo allenatore".
Sulla stagione del Napoli evidenzia: "Ci sono tanti fattori che innescano una stagione o un inizio non brillantissimo. Eravamo abituati ad un Napoli forte a cui non si riusciva a trovare un punto debole. Gli occhi ancora brillano per il calcio fatto e per come si è vinto lo scudetto. È sempre difficile riproporre e riproporsi nella stagione successiva soprattutto quando si cambia allenatore".
"Ci sono stati dei campanelli nella vecchia gestione, mi riferisco alla sostituzione di Kvara, al gesto di Osimhen a Bologna. Ci sono stati degli episodi che fanno riflettere un po’. L’empatia è troppo importante per un calciatore, riesce s tirargli fuori quella forza che non sa neanche di avere". Ha concluso Altomare.






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