Allegri: "Peccato per l'eliminazione dalla Coppa Italia", poi parla ancora di Juventus-Napoli

Grande delusione nelle parole di Allegri dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia contro l'Inter: "Nei primi 15 minuti abbiamo dormito".
Juventus eliminata dalla Coppa Italia per mano dell'Inter. Massimiliano Allegri ha parlato ai microfoni di Mediaset al termine della gara. Massimiliano Allegri commenta l'eliminazione della Juventus dalla Coppa Italia ai microfoni di Mediaset: "Le sensazioni che abbiamo fatto un primo tempo, soprattutto il primo quarto d'ora, addormentati. Abbiamo preso questo gol, poi nel complesso abbiamo fatto una buona partita, ma abbiamo tirato poco in porta, contro l'Inter è difficile perché è una squadra fisica, quindi siamo usciti, non siamo riusciti ad arrivare in finale di Coppa Italia".
Poi ha aggiunto: "Bisogna ricaricare le energie perché delle ultime 5 partite di campionato ne abbiamo perse 4, abbiamo perso in Coppa Italia. Abbiamo la semifinale di Europa League, bisogna rimboccarsi le maniche, da domani riprendere a lavorare con più cattiveria, perché comunque abbiamo il terzo posto da difendere, abbiamo la Lazio a due punti e bisogna tenere lontani la Roma e il Milan".
"Stasera tanti errori e non si riesce ad essere pericolosi nella fase offensiva? Dispiace perché abbiamo fatto per 60 minuti una buona partita contro un'Inter forte, perché l'Inter è molto forte, l'ha dimostrato, è in semifinale di Champions. Dispiace non essere andati in finale di Coppa Italia. Purtroppo quest'anno, bisogna essere molto bravi, bisogna essere forti in questo momento, tenere bene le spalle larghe, perché comunque quando sei in queste situazioni ti capitano di ogni... Un po' ce le tiriamo noi perché domenica col Napoli ci siamo innervositi e abbiamo preso un gol un pochino da polli, i ragazzi lo sanno. La partita dell'andata con l'Inter l'avete vista tutti. Quando ci sono queste situazioni bisogna essere bravi e forti, perché tutto passa e poi si aggiusta, alla fine le cose tornano".
"Cambio di formazione nel secondo tempo? Ho cambiato perché quando erano bassi loro era difficile, o li prendevi in contropiede nel primo tempo.... nel secondo tempo quando loro si sono abbassati molto è normale che ci dovesse essere più presenza in area. Milik aveva fatto un'ottima partita col Napoli, veniva da un periodo di assenza e quindi c'era bisogno di farlo recuperare. Con Vlahovic fuori e Kean fuori ho dovuto far giocare Chiesa, ma ero convinto che potesse fare bene da centravanti, si è dato da fare. Nel primo tempo sotto pressione abbiamo buttato via un po' troppi palloni, ma bisogna avere coraggio, aprire gli alettoni, spalle larghe e andare avanti perché abbiamo sette partite in campionato e abbiamo la Roma e il Milan che ci sono a tre punti e la Lazio è davanti".






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