Allegri: "Lang in panchina perché a rischio. Come sta De Bruyne. Infortuni? Zero alibi"

Le dichiarazioni dell'allenatore azzurro poco prima di Porto-Napoli: le scelte di formazione ed il messaggio lanciato alla squadra.
Massimiliano Allegri ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni degli inviati di Prime Video presenti all'Estadio do Dragao di Porto prima del fischio d0inizio del match che vedrà il suo Napoli impegnato nella quarta giornata di Champions League.
Condizioni Lang e De Bruyne: l'ammissione di Allegri prima di Porto-Napoli
"Vi ho fregato, con una formazione diversa da quella attesa? Ma no... Ho scelto così perché per Lang c'è un rischio a farlo partire dall'inizio: ha avuto crampi forti domenica e veniva da quattro partite, quindi ho preferito lasciarlo in panchina. Come sta Kevin De Bruyne? Gli ho parlato, ha detto che la caviglia era posto e quindi l'ho messo in formazione".
"Gli infortuni non possono essere un alibi": il pensiero di Allegri
"Anguissa deve ritrovare la forma? Abbiamo dei giocatori, non solo lui, ma anche Rrahmani e Di Lorenzo che sono stati fermi per vario tempo nell'ultimo anno... Neres ha fatto una partita in un anno, Buongiorno è ancora fermo da tanto... Bisogna far coesistere il risultato con le condizioni e gli infortuni. McTominay è mancato due mesi per un problema al cuore... Ci sono delle difficoltà oggettive, ma non possono essere degli alibi, perché non possiamo prendere dei gol come quelli di Torino, quelli col Bodo o quelli che abbiamo rischiato di subire sul 2-1 col Monza. Sono situazioni in cui bisogna fare assolutamente meglio. Quando non hai paura di prendere gol, è più facile prenderlo".
Allegri "tira le orecchie" alla squadra: "Non dobbiamo dare nulla per scontato"
"Difficile gestire questa situazione? Dobbiamo essere consci che nel calcio ci sono periodo in cui le cose non vanno bene, e dobbiamo affrontarli con la serenità e la consapevolezza di dover fare di più. Sta a noi rovesciare la situazione. Abbiamo due partite prima della sosta e dopo recupereremo un po' di giocatori. In conferenza ho detto che, se non fatichiamo, rischiamo di romperci le ossa? Su che punti stiamo lavorando? Quando fai quel centimetro in meno e dai qualcosa per scontato, vieni sempre punito. Lo dimostrano i risultati, soprattutto in campionato".
"In Champions abbiamo avuto un'alternanza di risultati, da inizio stagione abbiamo fatto tre o quattro prestazioni serie, difendendo bene e colpendo quando c'era da far male. Questo scalino dobbiamo salirlo. Col Bodo in casa abbiamo preso un gol troppo facile. In Champions la differenza reti è molto importante. È una questione di responsabilità e di capire i momenti della partita, come successo a Torino".








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