Albarella: "Per Manolas almeno due settimane di stop. Su Osimhen bisogna appurare un aspetto"

Eugenio Albarella, noto preparatore atletico, ha evidenziato i possibili problemi relativi ai recuperi di Manolas e Osimhen, due calciatori del Napoli infortunati.
Eugenio Albarella, preparatore atletico, è intervenuto in diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo. Ecco quanto dichiarato: “L’infortunio di Kostas Manolas è al muscolo che fa parte di quelli esterni dell’anca, quello che permette il movimento verso l’esterno del segmento della coscia. È una parte fastidiosa, gli stabilizzatori del bacino sono coinvolti in tutti i movimenti, bisogna certamente cercare di gestirlo al meglio. Essendo una distrazione di primo grado - senza voler avere alcuna presunzione - secondo me, parliamo di 2 settimane per il recupero, ma è molto soggettivo. Da tifoso, speriamo che si riesca a farlo prima, vista la grande professionalità dello staff del Napoli".
Poi Albarella ha aggiunto: "Osimhen? Per quelle che sono le mie esperienze, per questo tipo di lussazione - riferendosi ai comunicati ufficiali - bisogna appurare un aspetto: se c’è un infortunio anche di tipo nervoso, questo porta a una deficienza ed ad una condizione non ottimale per l’atleta. Condizione fisica del Napoli? Sto cercando di sottolineare che quello che succede al Napoli quest’anno, sta succedendo a tutte le grandi squadre a livello europeo. Leggo della non capacità del Napoli nel non avere continuità, né esprimere un buon calcio. In Europa, esiste un club che riesce a dare continuità di risultati e spettacolo? Nessun campionato, quest’anno, ricalca i risultati degli anni passati. In Bundesliga, oggi, il Bayern Monaco è primo in classifica da due settimana - gli altri anni allungava di tanto la classifica -, il PSG ha cambiato allenatore e non è primo. Stiamo vivendo un anno anomalo perché ci sono calendari ingolfati, prestazioni in assenza di una componente importante quale quella ambientale e perché si convive col Covid che, oltre a dare sentenze quotidiane sulla rosa a disposizione, abbassa il sistema immunitario ed aumenta l’indice di infortunio. Stiamo assistendo a campionati nuovi. A mio modesto parere, bisogna accompagnare il Napoli agli ultimi due mesi di competizione sperando che il fato sia benevole su infortuni e Covid per giocarsi le proprie possibilità".






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