Agresti: "Sarri? Se uno viene mandato via dopo un anno sapete cosa significa?"

Stefano Agresti, giornalista, nel suo intervento ai microfoni di Radio Sportiva, ha fatto il punto sulla Juventus e l'esonero di Sarri.
Stefano Agresti, giornalista, nel suo intervento ai microfoni di Radio Sportiva, ha fatto il punto della situazione della Juventus soffermandosi anche sull'esonero di Maurizio Sarri: "Juve? Nel mercato è importante saper comprare ma anche vendere, la Juve ha avuto delle difficoltà l'anno scorso ed ha il problema degli ingaggi, perché è difficile vendere calciatori che guadagnano tantissimo. Dybala? Bisognerà vedere le offerte che arriveranno, in questo momento la posizione è in bilico e l'ipotesi Barcellona è concreta, ma tra lui e Ronaldo ci sono 8 anni di differenza e se la Juve vuol guardare al futuro è più facile che rinunci a CR7".
Inoltre aggiunge: "Rugani? Gli sono stati riconosciuti aumenti continui di ingaggio, adesso guadagna 3,5 milioni netti, ma non stiamo parlando di un top player e sono poche le squadre che potrebbero permetterselo. Non ha una storia così splendente da poter convincere un club medio alto ad investire su di lui. Sarri? Se un allenatore viene mandato via dopo un anno significa che è un fallimento, sia per colpe sue sia per scelte sbagliate della società. Semplicemente, non era adatto alla Juve. Andreazzoli? E' l'ipotesi più concreta come vice-Pirlo".






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