Agresti: "Roma: c'è un aspetto più triste della sconfitta. Mourinho dovrebbe vergognarsi"

Stefano Agresti, giornalista, si è soffermato sulla nettissima sconfitta rimediata dalla Roma contro il Bodo/Glimt in Conference League.
Il 6 a 1 subito dalla Roma al cospetto del Bodo/Glimt in Conference League è destinato a fare discutere. Ne ha parlato Stefano Agresti a calciomercato.com: "C'è un aspetto perfino più triste di questo nella cupa notte norvegese della Roma, e cioè la prontezza con cui Mourinho ha scaricato le colpe sui calciatori, umiliandoli e salvando se stesso: 'Ora nessuno mi chiederà più perché giocano sempre gli stessi'. In realtà molti di coloro i quali sono scesi in campo a Bodo, nella scorsa stagione erano titolare".
"Un anno fa la squadra era decisamente peggiore di questa, tanto che per rafforzarla sono stati investiti 90 milioni di euro (in più è tornato a disposizione Zaniolo, e non è poco). Altro particolare non irrilevante: quando sono entrati Cristante, Shomurodov e Mkhitaryan si era sul 2-1; quando sono stati inseriti anche Abraham e Pellegrini sul 3-1. Di reti ne sono arrivate altre tre: Mourinho non c’entra nulla? Com’è possibile che con tutti quei rinforzi, e con un allenatore che costa 7 milioni netti a stagione (e dunque dovrà pur rappresentare un valore aggiunto), la Roma perda 6-1 dal Bodo-Glimt? Mourinho, anziché scaricare le colpe sulla scarsa qualità di una parte dei suoi calciatori, dovrebbe vergognarsi di quanto ha combinato la sua squadra. Anche la Roma di Fonseca ha preso 6 gol, ma almeno l’avversario era il Manchester United. E Friedkin non aveva speso un centinaio di milioni tra nuovi calciatori e nuovo allenatore", ha aggiunto Agresti.








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