Agresti: "La Juventus ha ucciso il Sarrismo! Ricordate cosa faceva Insigne a Napoli?"

Il giornalista Stefano Agresti, nel suo editoriale, si è soffermato, tra le altre cose, su quanto sta accadendo alla Juventus di Maurizio Sarri.
Stefano Agresti, giornalista, ha pubblicato un editoriale su ilbianconero.com. Ecco quanto si legge: "Quando Insigne aveva la palla sul destro, a sinistra, sapeva esattamente dove metterla anche senza guardare: la piazzava sul palo lontano, perché lì trovava Callejon in corsa. E quando Mertens si tuffava in area, sul primo palo o al centro, era sicuro che l’assist - spesso rasoterra per ovvie ragioni di centimetri - gli sarebbe arrivato proprio lì, dov’era più facile da sfruttare. Tutti erano a conoscenza dei movimenti del Napoli, ma erano messi in pratica così bene e rapidamente, ed erano così vari, che nessuno era capace di arginarli. Nacque così il sarrismo e la Treccani inserì questo termine addirittura nella sua enciclopedia".
Stefano Agresti ha poi aggiunto: "'Ho parlato con Ronaldo, Douglas e Dybala e hanno deciso che in mezzo, contro il Napoli, dovesse giocare Paulo'. Questa frase, pronunciata da Sarri dopo la sconfitta in Coppa Italia e riferita ai giorni che hanno preceduto la finale, ha decretato la morte del sarrismo. Dalle azioni mandate a memoria dal Napoli siamo passati, in buona sostanza, al “fate come vi pare”. Una sconfitta per l’uomo degli automatismi, dei mille schemi, della perfezione fatta calcio.Restano i due trofei più importanti, scudetto e Champions. Lo juventinismo è ancora vivo, però Maurizio è in agguato".







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