Adani: "SuperLega confraternita che uccide i deboli. Se aumentano i ricavi salgono i debiti"

"I grandi club del calcio attuale non sanno gestire grandi somme, figuriamoci cosa accadrebbe se avessero pių soldi", ha detto l'ex difensore.
Daniele Adani ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport per dire la sua sulla SuperLega: "La SuperLega era una confraternita: non si possono uccidere i più deboli a favore dei più grandi. Si punta ad avere delle élite che generino sempre più soldi, dimenticando che gli introiti nel calcio sono più dannosi dei debiti. Sono sempre i debiti che aumentano, non sono cose consequenziali: il sistema è malato e porta a rendere famelici di soldi, potere e vittorie i grandi club. Se non sanno gestire grandi somme, figuriamoci delle somme grandissime".
Adani ha poi aggiunto: "I vari Luka Modric, Neymar, Kevin De Bruyne e via discorrendo sono nati così nei propri paesi, non altrove. Vanno tutelati i sogni domestici dei ragazzi, per permettere che diventino percorsi da seguire e modelli di riferimento. Indipendentemente da chi governa, lo scopo deve essere diverso da quello che vediamo in questi decenni. Non importa chi sia al comando, va risollevato il calcio dei deboli. C' stata una comunicazione non giusta, non so se voluta, da parte di chi ha pensato a questo progetto".






De Laurentiis taglia il nastro del Centenario del Napoli
Ferlaino alla Festa del Centenario dei tifosi del Napoli
Festa Centenario Napoli, i tifosi arrivano sul lungomare
Il problema del Napoli di cui nessuno parla
Il Napoli ha deciso: pronti 20 milioni per il difensore
Napoli-Carrarese: 2-0, gol e highlights dell'amichevole
Napoli-Arezzo: 1-3, gol e highlights del match
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it

