Abatantuono: "Mi dimetto da tifoso del Milan. Seguirò la squadra di mamma in Serie A"

Diego Abatantuono ha deciso di "dimettersi" simbolicamente da tifoso del Milan dopo l'ultima traumatica stagione di massima serie.
Il noto attore Diego Abatantuono, da sempre super tifoso del Milan, intervistato sulle pagine di Repubblica, ha parlato del momento molto delicato che vive la società rossonera, che ha mancato clamorosamente anche la qualificazione in Champions League.
Crollo Milan prevedibile
Dopo la sconfitta col Cagliari niente Champions: "Il crollo era prevedibile. Perché servivano giocatori di qualità, acquisti azzeccati, interventi mirati. A gennaio la Roma ha preso un centravanti, Malen, che ha segnato 14 gol, noi Fullkrug che ne ha segnato uno. E Nkunku? Lasciamo perdere. Mi hanno fatto dimenticare anche la felicità che ho provato lo scorso anno per la finale di Champions: quel 5-0 del Psg all’Inter, una delle gioie più grandi".
"Cardinale non sa nulla di calcio"
Poi critica gli uomini al comando della società: "A rappresentare il Milan c’è Gerry. Calà? Scotti? Ah no, si chiama Cardinale. Che non sa nulla di calcio. E si tiene uno che non sa fare quel lavoro. Ibrahimovic? Grandissimo giocatore. Ma se lo metti a fare il giornalista o l’idraulico non lo sa fare. Era nella scuderia di Raiola, forse poteva diventare un bravo procuratore. Ma è un altro mestiere. Ci vogliono i contatti, le capacità, io non ho ancora capito che ruolo abbia, che lavoro sta facendo".
"Mi dimetto da tifoso del Milan"
Infine rivela: "Io sono un tifoso che si è dimesso. L’amore è lì, un pezzo di cuore non si cambia, ma non sento più trasporto. Ho perso interesse. Non vado a vedere le partite, non vado in trasferta. Non mi piace come si muovono, non mi piace il loro stile. Seguirò il Como, la città di mamma. Mi piace molto".






No a Vicario e Kovar: il portiere giusto è Beach
Il sostituto di Anguissa sta incantando al Mondiale
Gilberto Mora, chi è il baby Iniesta del Messico. Il Napoli osserva
Napoli, gli intoccabili di Allegri e l'affare Gila
Napoli, 3 casi da risolvere
Ho analizzato Gila: ecco perché il Napoli lo vuole
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


