UEFA, chiaro messaggio alla nuova Juventus: basta con vecchi pensieri, Coppe a rischio

Il primo dicembre scorso la federcalcio europea ha aperto la procedura per una presunta violazione bianconera del fair play finanziario.
Ottanta milioni di euro, questo potrebbe essere il danno per il mancato introito della Juventus in caso di mancata partecipazione alle coppe europee nella prossima stagione. Il tutto in relazione a possibili sanzioni della Uefa. Il rischio è stato calcolato sulla base dei ricavi registrati nelle ultime tre stagioni continentali del club bianconero (19/20: 86,6 milioni di euro; 20/21: 88,4 milioni di euro; 21/22: 78,71 milioni di euro). La nomina di un nuovo CdA è un passo in avanti, ma da Nyon mandano messaggi al nuovo presidente Gianluca Ferrero che deve fare piazza pulita del passato e allontanarsi dai progetti del management precedente.
Come è noto, in Italia devono ancora essere portati avanti due procedimenti, parlando sempre solo del filone sportivo visto che quello della giustizia ordinaria si concluderà con i tempi necessari. Tutto sarà supervisionato dalla UEFA, che potrebbe estromettere la Juventus dalle proprie competizioni per “antisportività”. Prima di ogni decisione, la UEFA attende il pronunciamento sulle cosiddette “manovre stipendi”, che potrebbero incidere anche sul patteggiamento siglato negli scorsi mesi con la stessa Juventus sul Fair Play Finanziario. Se i bianconeri fossero dichiarati colpevoli di aver falsificato il bilancio per avvicinarsi a quei requisiti chiesti dalla UEFA, l’accordo verrebbe stracciato e il club andrebbe incontro a sanzioni piuttosto gravi, come l’esclusione dalle coppe europee e non solo.
Insomma - spiega Calcio e Finanza - la UEFA attende, ma vorrebbe incontrare la nuova dirigenza della Juventus per provare a ricucire lo strappo, visto che le competizioni europee, specialmente la Champions League, senza i bianconeri perderebbero una parte del loro appeal, anche soltanto per la stessa Italia, visto che la portata di seguaci che ha la Juventus non è attualmente raggiungibile da nessun altro club del nostro Paese. Però la Juve deve dire basta ai vecchi pensieri e progetti e abbandonare il discorso Superlega. Definitivamente.






Primavera, Napoli retrocesso: ricordi le parole di Benitez e Conte?
Niente Sarri! Allegri o Italiano: pro e contro dei due allenatori
Attenzione a De Laurentiis: colpo di scena per il post-Conte, due nuovi nomi
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


